
Al di là dei casi in cui il datore di lavoro e i suoi dipendenti si accordano sulle ore di lavoro straordinario, il datore di lavoro èlegittimato a farne richiesta in determinati casi specifici, in particolare:

Al di là dei casi in cui il datore di lavoro e i suoi dipendenti si accordano sulle ore di lavoro straordinario, il datore di lavoro èlegittimato a farne richiesta in determinati casi specifici, in particolare:

Nell’industria, in particolare, il tasso di posti vacanti èrisultato pari allo 0,5%, ossia superiore di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel settore dei servizi, invece, èrisultato pari allo 0,7%, ovvero in aumento di 0,2 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per questo motivo ènecessario saper scrivere un’email formale, in altre parole occorre evitare errori grossolani e seguire delle semplicissime regole.

Secondo uno studio condotto dall’Australian National University di Canberra e pubblicato su “Occupational and Environmental Medicine”, infatti, dal punto di vista mentale stanno meglio le persone disoccupate rispetto a quelle che sono occupate ma malpagate o precarie.

In poche parole si tratta di una nuova figura professionale molto in voga negli Stati Uniti e che sta rapidamente prendendo piede anche in Italia.

La contrattazione collettiva nazionale stabilisce l’entità dei permessi studio, che normalmente consistono in permessi pari a 150 ore lavorative di cui èpossibile usufruire in un arco di tempo ben determinato, normalmente tre anni.

Chi fosse interessato a svolgere questa professione in Spagna nel corso della prossima estate troverà interessante sapere che durante il mese di marzo a Milano e Bologna si terranno le selezioni per ricercare circa 650 animatori turistici da impiegare in Andalusia, Cataluà±a, isole Baleari e Canarie.

Al lavoratore con disabilità grave, in particolare, la legge riconosce la possibilità di chiedere un permesso pari a due ore al giorno o a tre giorni al mese, frazionabili anche in ore.

A stabilirlo èstata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 5019 del 1° marzo 2011, nella quale viene stabilito che il dipendente che lascia il posto di lavoro prima della fine del turno alterando il foglio presenze èpunibile solo con una sanzione disciplinare.

Il sostituto d’imposta, in particolare, deve versare all’erario la ritenuta d’acconto tramite il modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello del pagamento, compilando la sezione “erario” con il codice tributo 1040, il mese e l’anno in cui èstato effettuato il pagamento a favore del percipiente.

Per far valere i propri diritti il lavoratore puಠrivolgersi ad un legale, prima perಠèconsigliabile inviare al datore di lavoro una lettera di diffida tramite la quale si evidenzia il mancato pagamento dello stipendio, manifestando l’intenzione di agire legalmente.

Per questo motivo proponiamo di seguito una sorta di glossario, in modo tale da fornire una breve e sintetica risposta ai quesiti che si pongono ogni mese migliaia di lavoratori.


Una lettera di presentazione corretta ed efficace deve presentare una struttura standard ma deve essere personalizzata nel contenuto. A tal fine bisogna anzitutto distinguere se il candidato èun neolaureato o un neodiplomato alla ricerca del primo impiego oppure se, al contrario, si tratta di una persona che ha già esperienze lavorative ed èalla ricerca di un nuovo lavoro.

Nel caso in cui il lavoratore intenda licenziarsi deve presentare al datore di lavoro una lettera di dimissioni, in caso contrario èil lavoratore che deve far recapitare al lavoratore la lettera di licenziamento.