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Erogazione TFR trattamento fine rapporto legge di stabilità  2014

La legge di stabilità  2014 ha previsto un allungamento dei tempi per ottenere la quota del TFR che èdi diritto del lavoratore. Ci vorranno quindi pi๠settimane per ottenere la quota inerente il trattamento di fine rapporto; tutto dipenderà  dall’importo spettante in caso di cessazione dell’attività  lavorativa.

Lettera di sollecito pagamento TFR

L’art. 2120 del Codice Civile disciplina il trattamento di fine rapporto, comunemente chiamato TFR o liquidazione, affermando che in caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato il prestatore di lavoro ha diritto ad una somma di denaro che viene calcolata sommando per ciascun anno di servizio una quota pari alla retribuzione spettante per l’anno in corso e divisa per 13,5.

Il TFR deve essere corrisposto al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro e comunque non entro il termine stabilito da Contratto Collettivo Nazionale di riferimento.

Anticipo del TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto, comunemente chiamato TFR o liquidazione, èuna somma di denaro che viene corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro, a prescindere dalla causa che ha determinato la risoluzione del rapporto.

Per calcolare in maniera approssimativa l’ammontare del TFR basta moltiplicare l’importo dell’ultima mensilità  ricevuta per gli anni di lavoro già  prestati.

Liquidazione delle imprese individuali

Solitamente, quando un imprenditore individuale sceglie di chiudere i battenti della sua attività , lo fa con effetto immediato: comunica all’Agenzia delle Entrate la cessazione della partita IVA.

La conseguenza pi๠rilevante èche tutti i beni dell’attività  ancora in essere alla data di cessazione vanno autofatturati, poichè passano di proprietà  dal soggetto inteso come imprenditore al medesimo soggetto in qualità  di privato cittadino.