Costi apertura SNC

Abbiamo visto recentemente i costi per aprire una sas. Come sappiamo SAS ed SNC sono società  di persone, la differenza sostanziale sta nel grado di responsabilità  che ogni socio deve avere.

La società  in nome collettivo (SNC) èformata da soci che rispondono illimitatamente anche con risorse proprie ai debiti societari a prescindere dalla percentuale e dal capitale immesso al momento della stipula dell’atto notarile.

Costi apertura sas

Nonostante la crisi, in Italia si èverificato un sensibile aumento delle partite iva che spesso si traducono in apertura di una nuova impresa che puಠessere anche societaria. Come sappiamo esistono due grandi tipologie di società  e sono società  di persone e società  di capitale. Una nuova impresa in genere parte attraverso la creazione di una società  di persone (SS, SAS ed SNC rispettivamente società  semplice, società  in accomandita semplice e società  nome collettivo) che risulta essere decisamente pi๠conveniente ed economica rispetto alle società  di capitale come ad esempio SRL, SPA, SAPA.

La differenza sostanziale tra SAS ed SNC risiede nella responsabilità  e nei compiti che devono svolgere i soci. Se tutti i soci prendono parte alla vita della nuova società  sarebbe il caso di creare una SNC in cui tutti i soci rispondono illimitatamente anche con patrimonio personale dei debiti dell’azienda.

Scioglimento e liquidazione della Snc

Perchè una società  in nome collettivo chiuda i battenti, occorra che si susseguano due eventi: il verificarsi di una causa di scioglimento e la liquidazione della società .

La Snc si scioglie quando si verifica una delle seguenti cause: l’oggetto sociale èconseguito (per esempio, la Snc era nata per costruire un’opera edilizia ormai terminata) oppure diviene impossibile conseguirlo; la durata del contratto sociale ètrascorsa e non si èprovveduto alla sua proroga, nemmeno tacita; la società  èfallita; il Governo o altra autorità  ha imposto lo scioglimento; i soci sono divenuti uno solo (per morte, recesso o esclusione degli altri, o perchè ha acquistato le loro quote) ed entro sei mesi non sono ritornati in numero plurale; i soci stessi hanno deliberato lo scioglimento; si èverificata un’altra causa stabilita a suo tempo nell’atto costitutivo.

Recesso del socio di SNC e liquidazione della quota

La società  èun contratto (art. 2247 del codice civile) e nei contratti, in generale, non èprevisto il diritto di recesso: non ècioèconsentito a nessun contraente di ritirarsi unilateralmente dall’affare.
Nessun socio di una Snc, dunque, puಠin linea di principio lasciare la società  al suo destino e ritirarsi da un giorno all’altro.

Questo, perà², a meno che non sia lo stesso atto costitutivo a non prevedere diversamente e a lasciare, dunque, che il singolo socio possa recedere in presenza di determinate situazioni o magari anche senza motivo (recesso convenzionale).

Esclusione del socio in una SNC

Fra le varie situazioni che possono portare la società  in nome collettivo a perdere un componente della compagine sociale, l’esclusione èl’ipotesi pi๠delicata, e puಠdar luogo a pesanti strascichi giudiziari: gli altri aderenti, infatti, nella sostanza cacciano un socio e liquidano la sua quota.

Dobbiamo distinguere nettamente, perà², due fattispecie: l’esclusione di diritto e l’esclusione facoltativa.