
Nonostante manchino ancora due mesi alla scadenza del termine previsto per la determinazione delle aliquote, diversi Comuni hanno già  preso la loro decisione, contribuendo cosà ¬ a confermare la tendenza rialzista dell’addizionale comunale.
► ELENCO ALIQUOTE COMUNALI IRPEF 2011-2012
L’aliquota media stabilita dai Comuni che hanno già  comunicato la loro decisione, infatti, èpari al 5,24 per mille, ossia in crescita del 15% rispetto al 4,55 per mille del 2011. La situazione, tuttavia, varia da città  a città  . Tra le città  che hanno previsto l’applicazione dell’aliquota massima figurano Palermo, Catanzaro, Torino, Sassari, Savona e Parma, mentre hanno invece scelto di differenziare l’aliquota in base al reddito i Comuni di Milano, Pavia, Cuneo, Ferrara e Cagliari.
► CALCOLARE STIPENDIO DAL LORDO AL NETTO
Non manca perà ² chi ha deciso di andare in controtendenza, provvedendo a limare l’aliquota o ad alzare l’area dell’esenzione, come i Comuni di Firenze, Empoli o Novara, anche se i benefici che derivano da tale decisione sono largamente assorbiti dall’Imu.
Del resto la maggior parte degli italiani ha già  avvertito i primi effetti dello sblocco delle aliquote addizionali comunali Irpef, basti pensare che nel corso dei primi quattro mesi del 2012 l’Irpef comunale ha già  prodotto un gettito superiore del 10,8% rispetto al 2011. Inoltre, se alla fine verranno confermati gli incrementi medi registrati fino ad ora, nel 2013 il prodotto delle aliquote 2012 arriverà  a toccare i 3,8-3,9 miliardi, ossia un miliardo in pià ¹ rispetto ai 2,9 incassati nel 2011.