Nuovo articolo 18, quando si puಠlicenziare adesso?

L’articolo 18 ècambiato e quindi tutti coloro che a partire dal 2015 stipulano un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti devono avere ben chiara la nuova normativa di riferimento, per esempio in materia di licenziamento. La domanda che si pone al Ministero e cui il Ministero del Lavoro ha risposto à¨: quali sono i nuovi motivi di licenziamento possibili?

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Licenziamento e conciliazione nel Jobs Act, i punti critici

Chi stipula un nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, come previsto dal Jobs Act, deve fare i conti con le modifiche introdotte per l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e quindi con le nuove regole su licenziamento illegittimo e possibilità  di conciliazione. Entriamo nei dettagli del licenziamento evidenziando alcuni punti critici della normativa. 

Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è sempre valido

L’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori èprevisto anche in Germania

In questi ultimi giorni la discussione politica italiana si èconcentrata in particolar modo sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, ovvero quell’articolo da sempre presente all’interno dello statuto che impone una serie di garanzie e tutele nei confronti di tutti quei lavoratori che vengono licenziati senza giusta casa. Per questi lavoratori, infatti, una volta che sia stato appurato che il licenziamento èavvenuto senza giusta motivazione, il giudice puಠprevedere il reintegro sul posto di lavoro. 

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Licenziamento lavoratore che registra i colleghi

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Nuova sentenza della Corte di Cassazione in tema di lavoro. I togati della sezione lavoro si sono espressi per mezzo della sentenza n. 26143 lo scorso 21 novembre 2013 e hanno dichiarato legittimo il provvedimento di licenziamento di un lavoratore che ha registrato le conversazioni dei colleghi a loro insaputa. Nulla vale il fatto che tali registrazioni fossero state effettuate per provare una situazione di mobbing all’interno della stessa azienda.