Pagamento canone Rai a rate

Sebbene non si tratti di una somma elevatissima, il canone Rai puಠcomunque rappresentare una spesa onerosa per coloro che non dispongono di un reddito elevato. Per questo motivo, dunque, èstato deciso di concedere a determinate categorie di persone la possibilità  di pagare il canone televisivo dilazionandolo in 11 rate.

Il pagamento rateale, in particolare, puಠessere richiesto dai pensionati con un reddito annuo inferiore ai 18.000 euro, tuttavia questo tipo di agevolazione non avviene in maniera automatica ma necessita di un’apposita richiesta da presentare all’ente che eroga la pensione entro e non oltre lunedଠ15 novembre 2010, in relazione al pagamento del canone Rai per l’anno 2011.

Canone RAI trattenuto sulla pensione

Novità  in arrivo dal 2011 sul pagamento del canone RAI. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che dà  attuazione all’articolo 38 comma 8 del D.L. 78/2010, riferito alle modalità  di versamento del tributo per i pensionati.

Le regole previste sono le seguenti: l’importo del canone puಠessere trattenuto sulle rate della pensione (previdenziale o assistenziale, di qualsiasi genere) di tutti coloro che ne faranno richiesta. La richiesta deve essere presentata entro il 15 novembre, secondo le modalità  decise in autonomia dal singolo ente erogatore.

Canone RAI soppresso per gli ultrasettantacinquenni

La legge 244/2007 introdusse per gli italiani pi๠anziani e meno abbienti la possibilità  di fare a meno di pagare il canone RAI, uno dei tributi pi๠impopolari nel nostro Paese.

A quasi tre anni dall’emanazione della legge, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente fornito le istruzioni sull’esenzione.