Canone Rai, come chiedere l’esenzione per il secondo semestre

di Fabiana Commenta

Ancora qualche giorno a disposizione per poter inviare la richiesta di esenzione per non pagare il canone Rai. C’è tempo fino al 30 giugno per poter inviare la disdetta nel caso in cui si posseggano i requisiti richiesti, vale a dire non possedere apparecchi televisivi in casa.

canone rai, richiesta di esonero

Per richiedere l’esenzione deve essere inviato il modulo apposito dell’Agenzia delle Entrate ed entro determinate scadenze.

A partire dal 1° febbraio e fino al 30 giugno 2018 si può infatti richiedere l’esonero per il pagamento per il secondo semestre dell’abbonamento, da luglio a dicembre 2018, che va da luglio a dicembre 2018 (qui si può scaricare il modulo): nel caso in cui si voglia effettuare la richiesta dell’esenzione per l’intero anno è necessario invece inviare la domanda dal 1 luglio dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno di riferimento.

In ogni caso la dichiarazione sostitutiva deve essere necessariamente inoltrata ogni anno se si continua a non possedere un apparecchio televisivo. Da due anni a questa parte il canone Rai viene addebitato automaticamente in dieci rate da nove euro sulla bolletta dell’energia elettrica, da gennaio a ottobre e visto che l’addebito è automatico per chiedere la disdetta è necessario inviare il modulo apposito all’Agenzia dell’Entrate.

La presentazione della dichiarazione interrompe l’addebito del canone dalla prima rata utile successiva alla ricezione della stessa: in una nota, l’Agenzia ricorda anche che è anche possibile “poter chiedere il rimborso dell’importo eventualmente versato in eccesso con l’apposito modello ‘Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per energia elettrica”.

 

 

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