
Ma questo sarebbe un prezzo da pagare anche ragionevole, se almeno si avesse la certezza di poter bloccare l’esecutività del ruolo. Cosa che perಠcapita di rado.

Ma questo sarebbe un prezzo da pagare anche ragionevole, se almeno si avesse la certezza di poter bloccare l’esecutività del ruolo. Cosa che perಠcapita di rado.

Il ruolo autorizza l’Amministrazione Finanziaria, tramite il concessionario della riscossione Equitalia e qualora il contribuente non paghi entro la scadenza, di agire per recuperare la somma richiesta anche con mezzi coattivi, come il pignoramento dei beni o l’iscrizione dell’ipoteca sugli immobili del debitore.
Infatti chiunque introduca o esporti denaro contante o altri valori equivalenti (per esempio: assegni bancari o circolari compilati, oppure titoli di credito al portatore) per un importo superiore a diecimila euro ètenuto a dichiararlo entro quarantotto ore all’Agenzia delle Dogane, servendosi di un modello apposito.

Prima che questo avvenga, perà², c’ un passaggio intermedio: la banca deve infatti informare il correntista che versa in tale situazione del possibile rischio che incorre sui suoi risparmi e lo invita ad attivarsi per risvegliare il conto.

Le risorse messe in campo ammontano a quasi 130 milioni di euro, che dovrebbero restituire un po’ di ossigeno al mondo imprenditoriale.
In primo luogo, si tenderà a favorire il consolidamento dei debiti a breve termine, al fine di consentire di spostare in avanti delle uscite di cassa poco gradite in un momento storico come quello attuale in cui la liquidità èrara e preziosa.
Nel corso di una conferenza stampa, Befera e i suoi collaboratori hanno illustrato i risultati complessivi ottenuti nel 2008, dimostrando l’erroneità di tali convinzioni (“Abbiamo deciso di far parlare i numeriâ€).

Il rispetto di tali regole èfondamentale per ottenere gli effetti positivi previsti dalle leggi civilistiche: per esempio, si possono utilizzare le scritture contabili come prova a proprio favore in tribunale, purchè siano ordinate.

I dati pi๠negativi riguardano il Prodotto Industriale Lordo, il cui valore su base annua dovrebbe essere pari a -3,5% rispetto al già malconcio 2008.

Per la prima volta la quantità di pesce consumato nel mondo e proveniente dagli allevamenti ha superato quella dei pesci “selvaticiâ€, presi cioènel loro originario habitat marino, fluviale o lacustre.

Prima di tutto, èutile definirne la funzione: si tratta di individuare la competenza territoriale degli enti dell’Amministrazione Finanziaria. Ogni contribuente, dunque, risponde solamente di fronte all’ufficio locale competente per il suo domicilio fiscale.

Le norme, tuttavia, sono mutate pi๠volte. Secondo le attuali disposizioni, l’impresa locataria deve dichiarare i canoni di leasing, che sono integralmente imponibili. Naturalmente vale il principio di competenza, perciಠla data di incasso non èrilevante: il maxicanone, ad esempio, va ripartito secondo le stesse regole contabili già descritte.

Quando il proprietario di un bene ha bisogno di liquidità ma non puಠfarne a meno, puಠaccordarsi con un intermediario finanziario in questo modo: egli rivende il bene all’intermediario, il quale senza soluzione di continuità lo concede in locazione finanziaria al medesimo.
In questo modo, per fare un esempio, un’industria puಠcontinuare ad utilizzare un suo capannone o un dato impianto di cui non puಠfare a meno e allo stesso tempo fare cassa con la vendita.

L’intermediario provvede dunque ad acquistare il bene dal titolare originario e a consentirne l’utilizzo al cliente in cambio del consueto versamento dei canoni. Anche qui, solitamente, il rapporto fra le parti si conclude con il riscatto.

Si èanche cercato di dare al leasing un corrispondente terminologico italiano (locazione finanziaria, date le similitudini con l’ordinario contratto di affitto), ma non c’ dubbio che la parola originale continui ad essere pi๠immediata e diffusa.

Ma non tutti questi affari sono pienamente leciti, ha sentenziato l’Autorità Antitrust, che ha recentemente comminato delle notevoli multe sia ai quattro operatori di telefonia mobile operanti nel nostro Paese (Telecom Italia, Vodafone Omnitel, Wind e H3G), sia a diverse società fra quelle che elaborano e mettono sul mercato i servizi in questione.