
Con il recente inasprimento di una serie di norme, sono state moltiplicate le ipotesi in cui la vettura coinvolta sia sequestrata dalle autorità come misura cautelare, o addirittura confiscata (cioèspropriata) e rivenduta a terzi.


Non ètuttavia consentito girare assegni di importo superiore ad una certa soglia. Tale soglia, fissata precedentemente a 12.500 euro, èstata abbassata a 5.000 euro dalla recente manovra finanziaria, che èdivenuta operativa il 31 maggio scorso.

Se le cose sono davvero cosà¬, purtroppo, non si traggono troppe speranze sulla ripresa dell’economia italiana: anche nel 2010, infatti, la situazione dell’edilizia ètutt’altro che rosea. Si stima per l’anno in corso una contrazione del fatturato di circa il 7%, il che porterebbe al 17% la riduzione del giro d’affari nell’ultimo triennio: questo riporterebbe l’edilizia italiana ai livelli precedenti al 2000.

I motivi sono molteplici: si va dai piccoli arrotondamenti fatti al singolo cliente, a cui magari sono stati abbuonati quei due centesimi che gli mancavano per pagare esattamente quanto risultava dallo scontrino, alle monete rotolate sotto il bancone fino agli errori di conteggio; e non si possono nemmeno escludere a priori piccoli furti compiuti dai dipendenti.

Da qualche tempo, perà², le isolette sparse nell’Oceano Indiano sono balzate agli onori della cronaca anche per essere lo Stato che pi๠al mondo teme i cambiamenti climatici: essendo totalmente assente qualunque tipo di rilievo sul proprio territorio, le Maldive rischiano di essere completamente sommerse qualora, come si teme, il livello dei mari dovesse alzarsi di qualche metro nei prossimi cento anni.




Al contrario, altrove i trasporti via fiume non solo sono una realtà funzionante da secoli ma addirittura affrontano l’inizio del nuovo millennio con rinnovata fortuna.
Solitamente si tratta di cause per cui il singolo consumatore non ha interesse di agire in giudizio: il risarcimento che gli spetterebbe sarebbe modesto rispetto ai costi da affrontare, soprattutto considerando che la controparte èin genere una grande azienda che puಠcontare sull’assistenza di autentici principi del foro.
