
I dipendenti degli studi professionali rappresentano, peraltro, una categoria molto ampia ed eterogenea: un esercito di segretari, infermieri, geometri e quant’altro.

I dipendenti degli studi professionali rappresentano, peraltro, una categoria molto ampia ed eterogenea: un esercito di segretari, infermieri, geometri e quant’altro.

Il protrarsi della crisi, perà², ha largamente accentuato questo fenomeno, tanto che si stima che non èaffatto raro attendere da sei mesi ad un anno prima di veder arrivare i tanto sospirati incassi.

Essa non puಠmai assumere un valore negativo, e se invece questo accade èvidente che la contabilità presenta dei profili di anomalia, per non dire di irregolarità . Il che èd’altronde intuitivo: se in cassa ci sono cento euro, èimpossibile che si possa eseguire in contanti un pagamento di centocinquanta.

L’uscita della crisi èrinviata al 2010, presumibilmente intorno alla metà di quell’anno, ma preziose indicazioni verranno certamente dall’andamento delle vendite nei giorni sotto Natale, che normalmente sono in assoluto i pi๠proficui dell’intero calendario.

Tuttavia non mancano, seppure assumano un ruolo certamente inferiore, i contratti a tempo indeterminato.


Insomma, se siamo ancora ben lontani dal trovarci di fronte a consumatori spendaccioni, èanche vero che chi progetta di fare regali quest’anno dovrebbe allargare i cordoni della borsa un po’ di pi๠rispetto alla scorsa festività dicembrina.

In un’intervista con un importante esponente della Questura di Milano, “Il Sole 24 Ore†ha cercato di fare una disamina sui principali rischi che si corrono e sulle migliori precauzioni che dovrebbero venire adottate dal potenziale acquirente.

Un problema molto avvertito dai clienti riguarda le modalità di pagamento e i rischi e oneri connessi. Vediamo, dunque, di descrivere le quattro tipologie pi๠comuni.

Per sostenerlo e far riguadagnare all’Italia un po’ del terreno perduto nei confronti delle altre nazioni occidentali, pi๠progredite in questo specifico ramo, il ministero dello Sviluppo Economico ha appena pubblicato un bando molto interessante per le aziende del settore, per cui sono stati stanziati cinque milioni di euro.

Si tratta dei costi che tutto questo provoca alle aziende italiane: e si tratta di cifre faraoniche, riferite al 2007.

Sarà la stessa Agenzia, percià², ad informare a propria volta tutti i Comuni interessati.

Per l’esattezza, il saldo va versato ogni anno entro il 16 dicembre. Ogni cittadino deve provvedere per sè: percià², in caso di comproprietà , ogni contitolare dovrà preoccuparsi di pagare la sua quota.

Ciಠsignifica che non sono produttivi di un’autonoma rendita catastale, e che la tassazione ricadrà sul terreno per l’intero.

Un caso importante èquello dei fabbricati inagibili: per fatiscenza, per lavori di ristrutturazione o per qualunque altro motivo che li rende non fruibili nè dal titolare nè da nessuno.