Le lobby danneggiando i consumatori, non soltanto negli USA

Le lobby sono importantissime per fare pressione sul Governo e negli Stati Uniti sono addirittura considerate un attore dell’economia e della politica alla stregua dei partiti. Tuttavia l’effetto delle azioni delle lobby non va in direzione dei consumatori che, soprattutto se a medio reddito, sono penalizzati da questi gruppi. 

Analisi costi conto corrente Antitrust

soldi

LAntitrust ha individuato e diffuso una serie di regole che consentiranno a tutti coloro che possiedono un conto corrente bancario di risparmiare la considerevole cifra annua di 180 euro. Seguendo infatti una serie di consigli e dritte dati dall’Autorità  Garante della Concorrenza e del Mercato sarà  possibile evitare di spendere una eccessiva somma di denaro per i costi di gestione del conto corrente.

Danno da concorrenza sleale

La fattispecie della concorrenza sleale èdisciplinata dagli articoli 2595 e seguenti del codice civile.

In particolare, l’articolo 2598 del codice civile fornisce un elenco, non esaustivo, dei comportamenti che possono essere considerati una forma di concorrenza sleale, ovvero: usare nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri; imitare i prodotti di un concorrente; compiere qualsiasi atto idoneo a creare confusione con i prodotti e con l’attività  di un concorrente; screditare, tramite notizie e apprezzamenti sui prodotti, l’attività  di un concorrente; avvalersi di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda.

Antitrust contro limitazioni parafarmacie

L’Autorità  Garante per la Concorrenza e il Mercato ha espresso parere negativo in merito all’aspetto pi๠controverso della riforma del settore farmaceutico attualmente in discussione al Senato.

Si tratta della possibilità , contenuta in un emendamento presentato dal senatore Flores, di introdurre dei limiti a livello comunale sull’apertura di nuove parafarmacie, inclusi gli angoli dedicati all’interno degli ipermercati.

In pratica, il singolo Comune potrebbe fissare delle soglie massime sul numero degli esercizi basato su parametri calcolati sulla popolazione residente.