
Quello che forse non si sapeva ancora, e che èstato recentemente rivelato dalle statistiche diffuse dall’INPS, èche in termini relativi quest’aumento èmolto pi๠sensibile nel Mezzogiorno che nel resto d’Italia.

Quello che forse non si sapeva ancora, e che èstato recentemente rivelato dalle statistiche diffuse dall’INPS, èche in termini relativi quest’aumento èmolto pi๠sensibile nel Mezzogiorno che nel resto d’Italia.

La legge, infatti, promuove l’adozione, da parte dei datori di lavoro, di “azioni positive†che favoriscano il raggiungimento dell’effettiva parità sul luogo di lavoro fra uomo e donna, soprattutto a favore delle giovani mamme o delle lavoratrici in procinto di sposarsi, spesso destinatarie di ingiustificati licenziamenti.


Qualora le domande superino i posti in palio, la selezione avviene sulla base del minor reddito, della minore età e dei meriti di studio.

àˆ da notare, a questo proposito, come la crisi globale non abbia frenato tale crescita progressiva: il motivo èprobabilmente da ricercarsi in un mercato con ancora enormi prospettive da sfruttare, soprattutto nei Paesi dove le forme di pagamento senza l’uso del contante (“non-cashâ€) èancora agli inizi.


Le esigenze di un mercato globale, di una concorrenza intersettoriale crescente, di una legislazione in continuo mutamento, infatti, hanno suggerito la necessità di incoraggiare le iniziative di medie dimensioni, laddove gli studi individuali appaiono poco attrezzati per affrontare con successo le sfide odierne.

Abbiamo descritto l’ipotesi in cui le società quotate affidatarie possono mantenere il contratto in essere fino alla naturale scadenza: la condizione richiesta èche la quota pubblica della partecipazione scenda sotto il 30% entro il 31 dicembre 2012. Percià², laddove questa condizione non fosse rispettata, il contratto chiuderebbe automaticamente i battenti proprio in quella data.
Per rispettare i dettami comunitari sulla concorrenza, il Governo ha recentemente varato un decreto-legge che rivede completamente le regole per l’affidamento dei servizi pubblici locali da parte delle autorità amministrative.
Questi servizi, in generale, possono essere attribuiti a terzi individuati tramite gara d’appalto oppure attribuiti alle cosiddette società “in house†(partecipate solo dall’ente stesso), oppure partecipate dallo stesso ente insieme a privati; ma la scarsa trasparenza in tali affidamenti ha spinto l’Unione Europea a chiedere all’Italia di darsi una regolata in senso pi๠rigoroso e trasparente.


L’agevolazione èattuata sotto forma di taglio delle imposte di fabbricazione, cioèle famigerate accise, che costituiscono forse il principale motivo per cui nel nostro Paese benzina, gasolio e GPL costano di pi๠che altrove.

Il Ministero delle Finanze ha infatti emanato il decreto attuativo delle modifiche apportate dal legislatore all’articolo 74 del Testo Unico sull’IVA, che contiene norme sparse sull’applicazione dell’imposta in alcuni settori particolari.

L’analisi pubblicata alcuni giorni dal quotidiano “Il Sole 24 Oreâ€, perà², dimostra il fenomeno partendo da un inedito punto di vista, e cioèil livello dei consumi nel nostro Paese: emerge che, mediamente, gli italiani spendono il 19% in pi๠di quello che teoricamente potrebbero in base ai redditi da loro dichiarati.

In sintesi, èpossibile rinviare la data in cui l’imposta sul valore aggiunto diviene esigibile dall’Erario dal momento della fatturazione a quello in cui avviene l’effettivo incasso.