
D’altronde, le commissioni parlamentari stanno esaminando in questi mesi diverse proposte di modifica alla sua disciplina.

D’altronde, le commissioni parlamentari stanno esaminando in questi mesi diverse proposte di modifica alla sua disciplina.


Queste norme di portata generale trovano poi dettaglio nel proseguimento dell’articolo. Innanzitutto, accessi e ispezioni devono essere svolti (salvo casi eccezionali) durante i normali orari d’ufficio e informando il contribuente delle ragioni che vi sono alla base e di tutti i relativi diritti e obblighi.

Immaginiamo il caso del contribuente che presenti interpello proprio per sapere come comportarsi in una certa situazione e successivamente si attenga al contenuto della risposta ricevuta.

Ma non basta: tutti gli atti emessi da qualunque ente dell’Amministrazione Finanziaria devono indicare il nome del responsabile del procedimento e, se si tratta di un atto impugnabile, devono precisare termini e modalità mediante cui presentare ricorso.

àˆ stato stabilito, ad esempio, che tutte le norme di legge (con i relativi decreti e regolamenti attuativi e circolari interpretative) devono essere redatte impiegando un linguaggio il pi๠possibile chiaro e comprensibile.
Si èquindi voluto porre un freno all’impiego di parole incomprensibili, locuzioni arcaiche o inutilmente forbite e periodi contorti e impossibili da districare. Inoltre, laddove fosse necessario fare riferimento ad altri testi di legge, questi devono essere richiamati espressamente per evitare ogni possibile fraintendimento.

La finalità era quella di attribuire all’Erario un’etica nelle azioni e negli strumenti adottati, e una serie di garanzie di cui il cittadino avrebbe dovuto godere sempre, con riferimento a qualsiasi genere di tributo.

A parte i numeri, comunque, la differenza principale sta nelle mansioni svolte e nelle qualifiche ricoperte: le lavoratrici dipendenti, nella grande maggioranza, sono impiegate e operaie, mentre soltanto una nicchia riesce a raggiungere le posizioni pi๠ambite (quadri e dirigenti). Oltre duecentomila donne, inoltre, sono collaboratrici familiari dell’azienda gestita dal marito.

Dopo una prima fase di rodaggio, i cittadini hanno imparato a conoscere e ad apprezzare i meccanismi della rateazione, cui oggi ricorrono con notevole frequenza.

Nel nostro Paese resistevano pochissime aziende specializzate, che operavano per di pi๠a favore di committenti stranieri (Svizzera, Austria, Germania); per motivi di retaggio tradizionale e vicinanza geografica, queste aziende trovavano quasi tutte localizzazione nella fascia alpina, con particolare prevalenza nella Valle d’Aosta, in Brianza, nell’Alto Adige e nel Friuli.

La legge stabilisce delle regole precise per essere considerati “contribuenti minimiâ€, e le relative soglie non possono essere superate, pena la decadenza dal regime. Fra queste soglie, la pi๠contestata dai contribuenti e dagli analisti èquella degli acquisti effettuati negli ultimi tre anni, che non deve superare il limite di quindicimila euro.
Innanzitutto, èstabilito un nuovo requisito per le cooperative a mutualità prevalente: per essere definite tali devono essere iscritte nell’apposito Albo, previo controllo dei requisiti.
Tali requisiti sono suddivisibili in due tipologie: i requisiti statutari (limiti alla distribuzione di ristorni, indivisibilità delle riserve, destinazione mutualistica del residuo del patrimonio dopo la liquidazione, tutti da esprimere a chiare lettere nello statuto aziendale) e requisiti comportamentali, legati alla prevalenza degli scambi con i soci nel corso della normale vita aziendale rispetto agli scambi con i terzi.
Tutte le società cooperative sono caratterizzate dallo scopo mutualistico, che le distingue dalle società di capitali. Se in queste ultime, infatti, la finalità dei soci èquella di ottenere profitti da ripartire fra loro, nelle cooperative si tende invece ad attribuire ai soci gli stessi beni e servizi prodotti dalla società ma a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Le cooperative sono sempre state tutelate dal nostro ordinamento sotto vari punti di vista (esiste, d’altronde, anche una prescrizione costituzionale in tal senso), e in particolare hanno sempre goduto di importanti agevolazioni fiscali.