Decadenza dal regime della mutualità  prevalente

Abbiamo descritto i requisiti necessari perchè una cooperativa venga definita a mutualità  prevalente. La riforma di luglio, fra gli altri aspetti, ha anche modificato la disciplina da applicarsi allorchè una società  perda con il tempo tali requisiti, e si trasformi, dunque, in una delle cosiddette “cooperative diverse”.

Tali requisiti sono suddivisibili in due tipologie: i requisiti statutari (limiti alla distribuzione di ristorni, indivisibilità  delle riserve, destinazione mutualistica del residuo del patrimonio dopo la liquidazione, tutti da esprimere a chiare lettere nello statuto aziendale) e requisiti comportamentali, legati alla prevalenza degli scambi con i soci nel corso della normale vita aziendale rispetto agli scambi con i terzi.

Leggi il resto

Requisito della mutualità  prevalente

Come accennato, le agevolazioni assegnate dalle norme tributarie alle società  cooperative oggigiorno sono attribuite solamente a quelle fra loro che presentano il requisito della “mutualità  prevalente”. Vediamo di approfondire.

Tutte le società  cooperative sono caratterizzate dallo scopo mutualistico, che le distingue dalle società  di capitali. Se in queste ultime, infatti, la finalità  dei soci èquella di ottenere profitti da ripartire fra loro, nelle cooperative si tende invece ad attribuire ai soci gli stessi beni e servizi prodotti dalla società  ma a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Leggi il resto

Due tipologie di cooperative

societa

Nel mese di luglio èntrata in vigore una revisione dell’ordinamento legislativo delle cooperative che ritocca in diversi punti la normativa precedente. Per meglio comprendere, tuttavia, la portata della riforma, ènecessario premettere una sintesi delle leggi in materia cosଠcome sono state rivisitate con la riforma del diritto societario nel 2003.

Le cooperative sono sempre state tutelate dal nostro ordinamento sotto vari punti di vista (esiste, d’altronde, anche una prescrizione costituzionale in tal senso), e in particolare hanno sempre goduto di importanti agevolazioni fiscali.

Leggi il resto

La definizione agevolata non impedisce la chiusura del negozio

corte-di-cassazione

La Corte di Cassazione ha posto una distinzione nettissima fra la sanzione tributaria principale e le sanzioni accessorie.

Le norme tributarie, in particolare, prevedono multe molto salate per il negoziante sorpreso a non emettere lo scontrino fiscale, prevedendo come sanzione accessoria la chiusura forzata del negozio fino a quindici giorni se la violazione viene compiuta almeno quattro volte in cinque anni.

Leggi il resto

Distretti industriali in ripresa

distretti industriali

La rete dei distretti industriali, diffusi praticamente in ogni angolo d’Italia, èforse il fiore all’occhiello del nostro sistema organizzativo aziendale.

Distretti ne esistono in molte parti del mondo, ma raramente si ha un radicamento nella realtà  locale e una capacità  competitiva cosଠforte come ciಠche possiamo riscontrare nel nostro Paese.

Non desta dunque particolari sorprese il fatto che la crisi abbia inciso anche sulle vendite dei distretti ma meno che altrove, e che proprio in queste realtà  produttive si stiano in queste settimane verificando, finalmente, i primi dati positivi.

Leggi il resto

Colf e badanti, metà  rimangono irregolari

colf-e-badanti

Alla mezzanotte del 30 settembre si sono chiusi definitivamente i termini per inviare la domanda di emersione di colf e badanti; e, in attesa di conoscere i dati ufficiali, possiamo trarre qualche considerazione di massima sull’iniziativa.

Si stima che le richieste complessivamente inviate siano circa trecentomila, pari al 60% del complesso dei lavoratori irregolari nel settore, che, secondo le previsioni pi๠prudenti ammontano a cinquecentomila (ma secondo altre stime potrebbero sfiorare il milione di unità ).

Leggi il resto

Buoni formazione dalla regione

buoni formazione regione

In tempi di crisi economica e di ripresa della crescita della disoccupazione, la riqualificazione di un soggetto alla ricerca di un posto di lavoro passa per la sua formazione professionale.
Nove Regioni italiane (Valle d’Aosta, Veneto, Friuli – Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna) stanno ponendo in essere un progetto giunto alla seconda edizione, che potrebbe attrarre l’interesse anche delle altre Regioni.

Leggi il resto

Reato intestare la casa alla moglie per eludere il Fisco

casa intestata alla moglie

Uno degli illeciti penali previsti dalle norme tributarie (e precisamente dall’articolo 11 del decreto legislativo n. 74/2000) consiste nell’eseguire atti di disposizione del proprio patrimonio che hanno l’effetto di impoverirlo, con lo scopo di evitare che esso venga aggredito da Equitalia.

Non poche volte, infatti, il concessionario della riscossione si ètrovato impotente per recuperare l’entità  delle imposte evase e delle relative sanzioni proprio perchè il contribuente aveva intestato tutti i suoi beni al coniuge o ad un amico o parente compiacente.

Leggi il resto

Vietato controllare la navigazione del dipendente

controllo navigazione dipendente

Lo Statuto dei Lavoratori impone una serie di precisi obblighi che il datore di lavoro deve rispettare nei confronti dei suoi dipendenti. Fra gli altri doveri, egli ètenuto ad astenersi dall’eseguire qualsiasi tipo di controllo a distanza sull’operato dei subordinati, per esempio per il tramite di telecamere o microfoni.

Le uniche deroghe sono ammissibili quando vi siano in gioco motivi di sicurezza (per esempio, nelle banche), e anche in queste ipotesi le misure di controllo adottate devono essere concordate fra l’imprenditore e le rappresentanze dei lavoratori o, in assenza di queste ultime, la Direzione Provinciale del Lavoro.

Leggi il resto

Benefici dello scudo fiscale

soldi euro

Oltre alle conseguenze di natura squisitamente penale, il progetto di scudo fiscale ormai in dirittura d’arrivo prevede importanti effetti che si ripercuotono anche nelle ordinarie attività  di accertamento delle agenzie fiscali e della Guardia di Finanza.

àˆ stabilito, infatti, che i capitali e gli eventuali illeciti dichiarati dal contribuente che si avvale dello scudo si devono considerare come “inesistenti” sotto numerosi punti di vista.

Leggi il resto

Scudo fiscale: gli effetti sui reati tributari (prima parte)

banca alle isole cayman

Il Senato della Repubblica ha approvato una serie di modifiche allo schema di decreto-legge sul rientro agevolato dei capitali irregolarmente esportati o detenuti all’estero (il famoso “scudo fiscale”), e presumibilmente la Camera apporrà  la sua fiducia, cosicchè il testo uscito da Palazzo Madama si puಠgià  ritenere definitivo.

Si possono cosଠtrarre una serie di conclusioni sulla manovra complessiva, a partire dagli effetti che lo scudo comporta in termini di illeciti penali compiuti in ambito tributario.

Leggi il resto

Crisi nel settore fieristico

fiera

Negli ultimi tempi, le società  di gestione degli eventi fieristici hanno assistito ad una lenta ma progressiva contrazione degli espositori (fra il cinque e l’otto percento nell’ultimo anno), con maggiori difficoltà  per le fiere locali rispetto a quelle nazionali, e per quelle meridionali rispetto a quelle centrosettentrionali.

E tuttavia, altri fenomeni sembrano indicare una direzione opposta per la crisi, come potrebbe dimostrare la soppressione (almeno per quest’anno) della fiera internazionale del marmo a Carrara.

Leggi il resto

Aprire una parafarmacia: un successo

strumentazione farmacia

La liberalizzazione forse pi๠conosciuta fra le tante varate nel 2006 èquella dei cosiddetti “farmaci da banco”, ossia le medicine acquistabili senza l’esigenza di una ricetta medica.

Esse, ora, possono essere vendute non solo nelle farmacie ma anche nelle parafarmacie, che talvolta sono imprese indipendenti e altre volte sono corner specializzati all’interno degli ipermercati.

Leggi il resto

Concorrenza fra avvocati: lo chiede l’Antitrust

avvocati

In queste settimane, il Parlamento sta esaminando la rivisitazione dell’ordinamento forense. Lo schema di riforma attualmente in discussione, tuttavia, contiene alcuni punti salienti su cui l’autorità  Garante per la Concorrenza e il Mercato ha già  espresso pollice verso, poichè si ritengono limitativi della libera concorrenza.

D’altronde, èl’intero sistema degli ordinamenti professionali che, a detta del Garante, andrebbe ampiamente rivisto per eliminarne gli eccessivi vincoli all’accesso e alla tutela dei consumatori.

Leggi il resto