Storie di trasporti tra treni in ritardo e rincari della benzina

Ci sono almeno due notizie che riguardano i trasporti e che possono interessare i cittadini consumatori e i lavoratori. La prima riguarda i rincari della benzina che potrebbero determinare un aumento delle spese extra delle famiglie e poi c’èla notizia dello stipendio dei macchinisti che cresce quando aumentano i ritardi. 

Foto | Paul Ellis/AFP/Getty Images

Nuovo CCNL trasporti e logistica

work

La contrattazione tra sindacati e organizzazioni imprenditoriali èriuscita a trovare un accordo dopo sette mesi di lavori sullo spinoso tema del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore dei trasporti e della logistica. Le discussioni si sono protratte per molti mesi a causa della distanza tra le parti, ma dopo una serie di limature si ègiunti alla conclusione dell’accordo e alla firma dello stesso.

Multe decurtate del 30% in caso di conciliazione

auto

Il Governo Letta per voce del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha annunciato di aver preso in considerazione la proposta proveniente dal Parlamento in tema di multe. Inoltre il Governo ha ritenuto opportuno che la proposta parlamentare possa essere ulteriormente migliorata dopo aver effettuato una ricognizione dei conti pubblici.

Consumi, la crisi non èfinita

Gli ultimi mesi del 2009 avevano mostrato i segnali di una lenta uscita dalla crisi almeno per quanto concerne i consumi delle famiglie italiane; gli ultimi dati diffusi da Confcommercio, tuttavia, dimostrano inequivocabilmente che la ripresa vera e propria èancora di là  da venire, e che stiamo vivendo ancora una fase di assestamento in cui risultati positivi si alternano a negativi.

Detrazioni scomparse dal primo gennaio

Dall’imposta sui redditi delle persone fisiche èpossibile detrarre una grande pluralità  di oneri, secondo percentuali differenziate (solitamente del 19%) e regole specifiche su documentazione, franchigie e soglie massime.

Talune di queste detrazioni sono fisse e altre sono temporanee. Queste ultime sono stabilite per singoli periodi d’imposta, dopodichè cessano i loro effetti; solitamente, perà², esse vengono costantemente rinnovate dal decreto milleproroghe di fine anno, cosଠfiniscono di fatto per diventare a loro volta sconti fissi dall’imposta.