
La pubblicizzazione deve avvenire mediane l’affissione in un luogo in cui sia ben visibile a tutti i lavoratori, mentre sul fronte della predisposizione occorre seguire alcune regole ben precise.

La pubblicizzazione deve avvenire mediane l’affissione in un luogo in cui sia ben visibile a tutti i lavoratori, mentre sul fronte della predisposizione occorre seguire alcune regole ben precise.

A prescindere da questi obblighi, esistono delle specifiche ipotesi in cui la legge prevede il divieto di stipulare un contratto a termine, anche in presenza delle suddette esigenze.

La stessa legge prevede perಠdelle eccezioni che consentono di stipulare un contratto a tempo determinato anche senza che sussistano specifiche ragioni tecniche, organizzative o sostitutive e senza la necessità che tali motivazioni vengano indicate nel contratto.

Nel caso in cui il datore di lavoro agisca in violazione di tale norma, dunque, il lavoratore èlegittimato ad intraprendere un’azione legale finalizzata ad ottenere un risarcimento del danno subito. Tale risarcimento, tuttavia, come stabilito dalla sentenza n. 19413 emessa dalla Corte di Cassazione in data 23 settembre 2011, puಠessere non solo di natura patrimoniale ma anche di natura non patrimoniale.

Cosa ben diversa èinvece lo sciopero delle mansioni in quanto in questo caso il lavoratore non si rifiuta di compiere la sua prestazione lavorativa esercitando il diritto di sciopero, al contrario il suo rifiuto consiste nel non voler eseguire uno o pi๠compiti che ètenuto a svolgere.

L’obiettivo della norma èquello di contrastare l’abuso da parte delle aziende dei cosiddetti tirocini formativi e di orientamento non curriculari, ossia quelli non collegati a istituti universitari o a programmi che prevedono un avvicendamento di studio e lavoro.

Ai fini del calcolo dell’imposta da applicare occorre innanzitutto tener conto del reddito complessivo medio posseduto dal contribuente nei due anni precedenti a quello in cui vengono corrisposti gli arretrati spettanti. Per ottenere tale valore ènecessario sommare i redditi complessivi dei due anni precedenti e dividere il risultato ottenuto per due.

Se non ricorrono questi due presupposti una richiesta di aumento dello stipendio non solo potrebbe risultare inopportuna ma èpi๠che probabile che tale richiesta venga immediatamente rifiutata.

Ai fini del calcolo dell’imposta da applicare, la normativa di riferimento prevede che si debba tener conto dell’aliquota media dei cinque anni precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro, applicando quella che risulta pi๠conveniente per il lavoratore stesso.

Per quanto riguarda i lavoratori la novità pi๠rilevante èquella riguardante il licenziamento (leggi “novità licenziamento manovra finanziaria 2011“), in forza della quale le ipotesi di licenziabilità potrebbero essere incluse tra le deroghe alla contrattazione nazionale contenute in accordi aziendali e territoriali sottoscritti dai sindacati pi๠rappresentativi.

In ogni caso restano fatte salve le disposizioni che prevedono il divieto di licenziamento per matrimonio, durante il periodo di maternità e durante il periodo di astensione dal lavoro per congedi parentali.

A ribadire ancora una volta tale concetto èstata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 32934 del 31 agosto 2011, con la quale èstato condannato un imprenditore che ha assunto alle proprie dipendenze due lavoratori stranieri senza accertare materialmente che fossero provvisti di permesso di soggiorno ma fidandosi delle loro assicurazioni verbali.

Tale richiesta deve inoltre indicare i dati del lavoratore e tutte le informazioni relative al conto corrente (intestatario, denominazione della banca, ecc.), nonchèla firma del richiedente. Di seguito proponiamo un esempio di richiesta di pagamento dello stipendio tramite accredito su conto corrente.

Come dicevamo si tratta di una possibilità e non di un diritto, in quanto per poter essere esonerati oltre a dover presentare richiesta spontanea ènecessario anche che l’amministrazione presso cui si lavora dia il suo consenso, dal momento che la concessione dell’esonero èsottoposta alla anche alla sua discrezionalità .

Per poter svolgere questa professione èperಠnecessario aver acquisito delle competenze specifiche, cosa che èpossibile fare sia lavorando come apprendisti in un negozio di sartoria sia seguendo un apposito corso. Coloro che decidono di svolgere questa professione fin da giovanissimi possono acquisire le competenze necessarie frequentando un apposito istituto professionale che consente di ottenere il diploma di operatore di moda.