Assunzioni disoccupati incentivate

Assunzioni disoccupati incentivate

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 di venerdଠ2 marzo 2012 sarebbe stato pubblicato il testo del decreto del 31 ottobre del 2011 che, come forse alcuni sapranno, avrebbe prorogato, almeno sino al 31 dicembre 2012, la possibilità , per tutti i datori di lavoro italiani, di assumere disoccupati ottenendone, in cambio, sostanziose incentivazioni.

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Fac-simile risposta richiamo disciplinare

Nel caso in cui il datore di lavoro ravvisi in uno dei suoi dipendenti un comportamento scorretto e in contrasto con quelli che sono i suoi doveri (ad esempio continui ritardi, utilizzo di strumenti aziendali per uso personale, ecc.), puಠredigere e inviare tramite raccomandata con avviso di ricevimento una lettera di richiamo disciplinare, indicando il comportamento incriminato e invitando il dipendente a modificare il suo atteggiamento onde evitare che questo produca conseguenze pi๠gravi di un semplice ammonimento scritto.

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Voucher asilo nido per genitori occupati

A valere sul biennio 2012-2013 nella Regione Emilia-Romagna ci sono a disposizione oltre tre milioni di euro per una misura a favore dei genitori occupati. Trattasi, nello specifico, di contributi che, erogati con la formula dei voucher, andranno a coprire quelle che sono per i genitori occupati le spese da sostenere per gli asili nido.

A darne notizia attraverso il sito Internet istituzionale èstata proprio la Regione Emilia-Romagna nel sottolineare come saranno oltre mille e duecento le famiglie che, in base alle risorse stanziate, potranno beneficiare dei voucher per gli asili nido.

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Liberalizzazione professioni decreto Monti

La liberalizzazione delle professioni oggetto della nuova misura del governo Monti prevede diverse novità  in tema di esercizio di attività  professionali e gestione di attività  commerciali, che se da un lato agevoleranno coloro che vogliono iniziare una nuova attività  dall’altro penalizzeranno coloro che già  svolgono quella professione.

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, in particolare, la nuova normativa prevede l’abolizione delle costose licenze necessarie per l’apertura del negozio, che saranno sostituite da una semplice autocertificazione. In relazione a questo tipo di attività  èinoltre prevista l’introduzione di una maggiore flessibilità  in merito all’orario di apertura e ai giorni lavorativi.

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Indennità  collaboratori a progetto prorogata per tutto il 2012

Tra le misure contenute nel d.lg. nr.216/2011, meglio conosciuto come Decreto Milleproroghe, figura anche la proroga per tutto il 2012 dell’indennità  una tantum riconosciuta a favore dei collaboratori a progetto che hanno perso il lavoro e che presentano i requisiti previsti per ottenere tale indennità .

Tale misura, ricordiamo, era stata introdotta per la prima volta in relazione all’anno 2009, successivamente la legge n. 191 del 23 dicembre 2009 ha esteso la possibilità  di ottenere tale contributo anche in relazione al biennio 2010-2011, ampliando al contempo i requisiti richiesti per l’accesso e l’ammontare dell’indennità  stessa.

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Riforma del lavoro 2012 possibile sperimentazione su base volontaria

Le trattative tra governo e parti sociali in merito alla proposta di riforma del mercato del lavoro entreranno oggi nel vivo con l’incontro tra il ministro Fornero e i segretari di Cisl e Uil Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, mentre domani sarà  la volta del segretario dell’Ugl Giovanni Centrella e mercoledଠprossimo del presidente di Confindustria Emma Mercegaglia.

Secondo le indiscrezioni la proposta di riforma che verrà  sottoposta al vaglio dei sindacati non avrà  la portata di una riforma strutturale ma avrà  carattere sperimentale.

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Contratto unico e riforma del lavoro

Dopo la riforma delle pensioni èla volta della riforma del mercato del lavoro, destinata da un lato a ridurre la flessibilità  contrattuale, che nel corso degli ultimi anni ha portato alla nascita di oltre quaranta contratti atipici, e dall’altro a ridurre il tasso di disoccupazione in Italia, cercando al contempo di evitare che i giovani arrivino a 30-35 anni senza avere le spalle coperte.

L’ipotesi pi๠accreditata riguarderebbe l’introduzione di un cosiddetto “contratto unico“, anche se a riguardo le proposte arrivate dai diversi schieramenti politici prevedono diverse alternative.

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Fac simile contratto di inserimento

Il contratto di inserimento deve essere necessariamente stipulato in forma scritta e deve indicare la durata dello stesso rapporto lavorativo che, in base a quanto previsto dalla legge, non puಠessere inferiore a nove mesi e superiore a 18 mesi.

Il contratto deve inoltre indicare l’orario di lavoro, il livello di inquadramento sia iniziale che finale e un piano di inserimento che deve prevedere almeno 16 ore di formazione teorica.

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Fac simile lettera di assunzione a tempo determinato

La lettera di assunzione èun documento, non obbligatorio, a cui generalmente ricorre il datore di lavoro per comunicare ufficialmente al candidato prescelto la sua assunzione presso la società , specificando al contempo la data di assunzione, la sede lavorativa e altre informazioni riguardanti il rapporto di lavoro, compresa la durata dello stesso in caso di assunzione mediante contratto di lavoro a tempo determinato.

Di seguito proponiamo un esempio di lettera di assunzione a tempo determinato.

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Trovare lavoro con un master in green economy

Trovare lavoro con un master in green economy. E’ questo l’obiettivo di “Cultura dell’innovazione e sviluppo sostenibile”, un master giunto nella Regione Emilia-Romagna alla terza edizione dopo che le due edizioni precedenti hanno fatto registrare un buon riscontro in termini occupazionali.

A promuovere la terza edizione del master sono congiuntamente le Università  di Reggio Emilia e Parma, Modena, Ferrara e Bologna con il sostegno finanziario della Regione Emilia-Romagna. A fronte dei termini di presentazione delle domande che scadono il 9 dicembre del 2011, l’Amministrazione regionale mette sul piatto fondi per 20 assegni formativi del valore di 5.000 euro cadauno; queste risorse potranno andare a coprire buona parte del costo del master, la cui quota di iscrizione èpari a 7 mila euro.

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Assunzione lavoratori in mobilità  nella Regione Piemonte

Permettere alle persone che, in mobilità , hanno pi๠di 50 anni, di rientrare nel mondo del lavoro percependo un sussidio pari a 500 euro al mese. Succede nella Regione Piemonte dopo che l’Amministrazione regionale nei giorni scorsi ha siglato un apposito protocollo di intesa con la Cgil, la Cisl, la Uil e con l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Le persone in mobilità , che potranno lavorare presso gli uffici dell’Inps percependo il sussidio, saranno selezionate sul territorio della Regione Piemonte dai Centri per l’Impiego; trattasi di una misura già  collaudata proprio nella Regione Piemonte visto che di recente, allo stesso modo, èstato stipulato un protocollo di intesa per permettere ai lavoratori in mobilità  over 50 di trovare occupazione presso gli uffici giudiziari.

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Agevolazioni contributive contratto di inserimento

I datori di lavoro che assumo dipendenti mediante contratto di inserimento godono di alcune agevolazioni contributive, simili a quelle previste in caso di assunzione di giovani tramite contratto di apprendistato.

Il contratto di inserimento, in particolare, èstato istituito dal Decreto Legislativo n. 276 del 2003 al fine di favorire l’occupazione, l’inserimento nel mondo del lavoro e l’acquisizione di competenze professionali a favore di di determinate categorie di persone considerate svantaggiate dal punto di vista sociale, ovvero giovani, donne, disoccupati e persone con handicap.

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Lavoro femminile tra asili nido e baby sitter

Se a tutte le donne che lavorano nella Regione Lombardia venisse erogato un ticket sociale, ovverosia una sorta di voucher finalizzato alla copertura di servizi per la famiglia, allora questo sarebbe impiegato in prevalenza per la cura dei figli piuttosto che per coprire le spese di una badante.

Questo èquanto, in particolare, èmerso da “Conciliazione e lavoro”, un Rapporto che la Camera di Commercio di Monza e Brianza ha realizzato su un campione di 400 imprese operanti nella Regione Lombardia. Le donne lavoratrici, tra asili nido e babysitter, sono in sostanza pronte a rinunciare a fare le nonne, ed a lavorare fino a 67 anni, a patto che venga garantito il sostegno alle politiche di welfare attraverso la conciliazione tra occupazione e famiglia.

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Contributi figurativi per malattia del bambino

In caso di astensione dal lavoro per malattia del bambino i genitori hanno diritto a richiedere l’accredito dei contributi figurativi, che per questa particolare ipotesi vengono riconosciuti e accreditati solo su esplicita domanda del soggetto interessato.

Tali contributi, a partire dal 1° gennaio del 2000, sono utili sia ai fini della maturazione del diritto alla pensione sia ai fini della determinazione della misura della pensione stessa.

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