Foto | STR/AFP/Getty Images

Modello esposto doppio lavoro e cumulo incarichi

Foto | STR/AFP/Getty Images

Dall’inizio della crisi ad oggi sono state spese molte parole e anche molti sforzi per ridurre la spesa pubblica. Ad iniziare dai tagli lineari di Tremonti, alle politiche di Monti con l’impegno di ministri come Giarda e supertecnici come Bondi per finire al neo arrivata Cottarelli, molte spese sono state tagliate.

Evasione fiscale 2010 in crescita del 46%

Dal Rapporto annuale sull’attività  svolta dalla Guardia di Finanza emerge che nel corso del 2010 grazie alla lotta all’evasione sono stati portati allo scoperto redditi occultati per 49,245 miliardi di euro, un dato in crescita del 46% rispetto al 2009.

Nello stesso Rapporto, in particolare, èstato specificato che 20,263 miliardi sono stati occultati dagli 8.850 evasori totali identificati, cioèsoggetti che pur svolgendo attività  economiche non avevano mai presentato le dichiarazioni dei redditi.

Evasione fiscale negli asili nido

Il comune di Genova, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate hanno dato vita ad una collaborazione volta a smascherare coloro che, pur avendo redditi piuttosto elevati, chiedono agevolazioni per avere riduzioni o per non pagare affatto la retta o la mensa dell’asilo per i propri figli.

I controlli sul reddito di famiglie con figli iscritti all’asilo sono in corso già  da inizio anno, in particolare gli accertamenti partono dal Comune o dall’Agenzia delle Entrate per poi passare alla Guardia di Finanza, che al momento sta indagando su circa 20 casi. Le verifiche, in particolare, si basato sull’Isee, ossia l’Indicatore della situazione economica equivalente.

Questionario black list dalla Guardia di Finanza

Da alcune settimane la polizia tributaria sta intensificando il monitoraggio sui rapporti tra le aziende italiane e quelle residenti nei paesi della black list mediante l’invio di un questionario alle imprese di medie e rilevanti dimensioni.

Attraverso questa sorta di questionario le imprese devono indicare, in relazione all’anno 2008, non solo i dati relativi ai fornitori o ai clienti di aziende residenti in paesi che godono di un regime fiscale agevolato ma anche le partecipazioni detenute in società  che si trovano nei paesi che figurano nella lista nera.