Dopo l’incessante conquista del mercato cinese che alla fine del 2007 diventerà la seconda potenza economica mondiale sorpassando cosଠla Germania e mettendosi a un passo della prima potenza economica mondiale capitanata dagli Stati Uniti, si ricomincia a parlare di Made in Italy.
I cinesi sono dei copioni, detengono il primato di produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti a basso costo mettendo cosଠin ginocchio tutta l’economia mondiale basata su un sistema burocratico non indifferente.