
Ne deriva quindi che in prossimità delle festività natalizie, il lavoratore part-time ha diritto a ricevere la tredicesima mensilità per una somma pari alla percentuale di prestazione lavorativa effettuata rispetto a quella a tempo pieno.

Ne deriva quindi che in prossimità delle festività natalizie, il lavoratore part-time ha diritto a ricevere la tredicesima mensilità per una somma pari alla percentuale di prestazione lavorativa effettuata rispetto a quella a tempo pieno.

Utilizzare il credito per pagare l’IMU èpossibile mediante la compilazione del quadro I del modello F24, una possibilità che ricordiamo era già stata accordata ai contribuenti negli anni passati per il pagamento dell’ICI.

Di seguito indichiamo le scadenze previste per la presentazione della dichiarazione dei redditi tramite modello 730, modello Unico e modello Irap.

Come avviene per la tredicesima, anche in questo caso il lavoratore matura il diritto a ricevere la quattordicesima durante l’intero anno, ne deriva quindi che i primi giorni di luglio riceverà una retribuzione aggiuntiva proporzionale ai mesi effettivamente lavorati, intendendosi per tali le frazioni pari o superiori a 15 giorni.



Trattandosi di un diritto riconosciuto al lavoratore non dalla legge ma da alcuni contratti collettivi nazionali, ne deriva che sono questi a determinare i tempi e le modalità di erogazione. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la quattordicesima ha un ammontare uguale a uno stipendio mensile e viene erogata i primi giorni di luglio di ogni anno, in proporzione ai mesi effettivamente lavorati dal dipendente.


Ebbene, stando ai risultati di un’indagine recentemente condotta dall’osservatorio nazionale casa.it, da sempre attivo nella compravendita delle pi๠svariate tipologie di immobili sparsi lungo tutta la penisola, possibile acquirente e futuro locatario dovrebbero innanzitutto prestare moltissima attenzione al costo della portineria, della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensore e del riscaldamento centralizzato.

In altre parole, dunque, si tratta di un modello in formato elettronico che si pone come alternativa al modello cartaceo che deve essere stampato e poi compilato a penna.

Tali sanzioni, la cui entità varia a seconda del tipo di violazione, vengono irrogate dall’ufficio o dall’ente competente all’accertamento dei tributi a cui le violazioni si riferiscono mediante apposito atto di contestazione, che deve necessariamente recare l’indicazione dei fatti attribuiti al trasgressore, degli elementi probatori, delle norme applicate, dei criteri adottati per la determinazione delle sanzioni e della loro entità e l’indicazione dei minimi edittali previsti dalla legge per le singole violazioni.



Di seguito èindicato l’ammontare della sanzione applicabile per ciascuna violazione riguardante gli adempimenti sull’Iva.

Il Decreto non ha perಠstabilito la data di decorrenza di tale modifica, affidandone la determinazione e le modalità attuative ad un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.