Irpef, come pagare entro il 30 giugno

di Fabiana Commenta

È fissata per il 30 giugno la scadenza ultima per poter effettuare i versamenti previsti Irpef. Si tratta del primo versamento del primo acconto 2017 e del saldo 2016.

I cittadini che presentano dichiarazione dei redditi sono tenuti a versare in una soluzione unica o come prima rata, l’Irpef come saldo per l’anno 2016 e di primo acconto per l’anno 2017, senza alcun tipo di maggiorazione. 

Ma chi deve pagare? I contribuenti tenuti al pagamento sono dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, ma anche collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori occasionali, imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali.

Il versamento va effettuato attraverso il modello F24 in modalità telematica tramite i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, in alternativa attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel o attraverso l’home banking, ma anche tramite intermediario abilitato.

Chi non è titolare di partita IVA può effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione o quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore.

Per pagare, vanno utilizzati i codici tributo 4001 (Saldo Irpef) e 4033 – (Acconto Irpef – prima rata).

I versamenti delle imposte sui redditi avvengono in 2 fasi: si paga il saldo relativo all’anno oggetto della dichiarazione e l’acconto per l’anno successivo, che deve essere pagato in una o in due rate, a seconda dell’importo.

L’acconto Irpef delle persone fisiche è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno e riferita al precedente anno al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro.

L’acconto sarà pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e dovrà essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo in unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro o in due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro. La prima rata sarà pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda rata del 60% dovrà essere pagata entro il 30 novembre.

photo credits | thinstock

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