Bollo auto, i documenti per chiedere il rimborso

di Fabiana Commenta

 

phptp Ebbene sì: potrebbero esserci dei casi in cui il bollo auto 2017  può essere rimborsato dalla propria Regione. Lo conferma guidafisco.it secondo cui esistono una serie di possibilità per le quali l’automobilista può richiedere la restituzione dell’importo che sia stato erroneamente pagato per la tassa automobilistica.

Ma solo alcuni sporadici e precisi casi. Vediamo quali. La restituzione e il rimborso totali sono previsti nel caso del pagamento doppio o eccessivo quindi se è stato versato un importo più alto rispetto a quanto effettivamente dovuto in base ai kw o Cv. 

Si prevede invece il rimborso parziale nel caso di demolizione o esportazione definitiva all’estero del veicolo, e il rimborso frazionato per la parte di tassa che non è stata fruita.

L’importo rimborsabile sarà calcolato in dodicesimi e a partire dal mese da cui si è verificato l’evento annotato al PRA fino a quello di scadenza del versamento in corso di validità.

Il rimborso bollo auto 2017 spetta anche nel caso in cui il veicolo sia ceduto a concessionario o per l’esenzione a favore di soggetti portatori di handicap o di familiari di cui il disabile sia fiscalmente a carico.

Il rimborso sarà effettuato tramite bonifico bancario o postale indicato dal richiedente (che può essere il proprietario del veicolo, il titolare del diritto reale di godimento, l’erede, il locatario) nell’apposita istanza di rimborso il proprietario del veicolo, il titolare del diritto reale di godimento (es. usufruttuario); l’erede; il locatario.

La domanda di rimborso va presentata al massimo entro determinate scadenza: entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla data in cui il pagamento è stato effettuato.

Dovrà essere richiesto tramite l’apposito modulo domanda oppure in carta semplice indicando nome e cognome, residenza e codice fiscale (o partita IVA), numero di telefono del richiedente, modalità con cui si vuole ricevere il rimborso (c/c postale, bancario ABI e CAB, assegno circolare non trasferibile con spese a carico del destinatario).

La richiesta va effettuata presso le Agenzie o delegazioni ACI, gli Uffici provinciali ACI della Regione, gli Uffici di Protocollo della Regione.

Il modulo per presentare la domanda è scaricabile dal sito ACI della propria Regione.

 

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Nel caso in cui si chieda il rimborso per il pagamento doppio, va allegata la documentazione necessaria, la ricevuta originale del versamento effettuato e da rimborsare; fotocopia della ricevuta di versamento del bollo valido; fotocopia della carta di circolazione.

In caso di pagamento in eccesso vanno allegate la fotocopia della ricevuta di pagamento del bollo auto, la fotocopia della carta di circolazione e in caso di versamento non dovuto vanno allegate la ricevuta originale del versamento del bollo da rimborsare e la fotocopia dell’atto da cui risulti che il pagamento non è dovuto.

photo credits | thinkstock

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