
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo èsempre valido



Nel comunicare al lavoratore il suo trasferimento ad altra unità produttiva, il datore di lavoro non èobbligato a comunicare anche i motivi, tuttavia le ragioni che hanno portato alla decisione di disporre il trasferimento devono essere comunicate obbligatoriamente se il dipendente lo richiede.










Questo se si considerano gli stipendi intascati complessivamente dai manager di tutte le principali categorie, mentre se si analizzano i dati riguardanti le singole categorie ci si accorge che non per tutti èandata allo stesso modo. Alcuni, infatti, si sono addirittura visti ridurre lo stipendio, mentre altri al contrario hanno visto crescere la loro busta paga rispetto al 2010.



In questo caso il problema principale, secondo gli esperti, èil mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro, accentuato dalla consuetudine delle piccole imprese di cercare nuovo personale attraverso criteri informali, tra cui figura in primis la conoscenza diretta.