
Gli esodati 2013 – 2014 sono 8.900



Per poter essere ammessi occorre aver compiuto il diciottesimo anno di età , godere dei diritti civili e politici, essere in possesso della licenza media o di altro titolo equipollente, non aver riportato condanne penali, essere idonei fisicamente all’esercizio della professione, essere in possesso della cittadinanza italiana o di altro Paese membro dell’Unione europea. E’ inoltre necessario conoscere almeno una lingua straniera.


Il part-time puಠessere orizzontale (quando il numero di ore giornaliere lavorate èinferiore rispetto a quelle svolte da un lavoratore full-time), verticale (quando il numero di giorni alla settimana in cui si svolge la prestazione lavorativa èinferiore rispetto a quello svolto dai lavoratori a tempo pieno) o misto (quando la differenza rispetto al full-time riguarda sia le ore giornaliere che il numero di giorni alla settimana).

Pi๠nel dettaglio, la legge prevede fondi per 1,2 miliardi di euro nel 2013 e per 400 milioni nel 2014, che si vanno quindi ad aggiungere a quelli già previsti dalla Legge di stabilità relativa all’anno 2012, la quale ricordiamo ha stanziato risorse pari a 835 milioni per il 2012 e pari a 263 milioni per il 2013.



Il testo provvisorio, in particolare, prevede che per poter svolgere questa professione bisognerà iscriversi in un apposito registro istituito presso l’Agenzia del Territorio. L’iscrizione potrà riguardare sia una persona fisica che una società . Sarà inoltre necessario essere in possesso almeno del diploma di maturità e seguire un apposito corso di formazione.




Questo significa quindi che alle madri lavoratrici che hanno avuto un parto gemellare spettano durante il primo anno di vita dei bambini quattro ore di permesso giornaliero, anzichè due. Nel caso in cui l’orario di lavoro non superi le sei ore, invece, le ore di permesso spettanti saranno due anzichè una.

