Contributi fondo perduto per la formazione in azienda

Attivare ben 3.200 tirocini formativi in azienda grazie ad uno stanziamento di quasi 10 milioni di euro, 9,6 milioni per l’esattezza. Succede nella Regione Sardegna dove l’Amministrazione punta con la concessione di contributi a fondo perduto, con la formula dei voucher, ad agevolare l’inserimento dei giovani in azienda con l’obiettivo che poi il rapporto tra il lavoratore e l’impresa si possa magari stabilizzare attraverso la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.

Nel dettaglio, la misura èriservata a coloro che sono residenti nella Regione Sardegna ed hanno un’età  pari a minimo 26 anni che sale a 30 se si èlaureati. Grazie ai fondi stanziati, il tirocinante potrà  acquisire competenze in virt๠della sua presenza in azienda a fronte del percepimento di un voucher mensile pari a 500 euro per un periodo di sei mesi.

Lavoro e formazione continua

Il lavoro in Italia scarseggia, specie quando si parla dei giovani. Attualmente, infatti, l’Italia presenta un tasso di disoccupazione complessivo inferiore alla media europea, ma la disoccupazione giovanile ètale che circa un giovane su tre èa spasso.

Servono quindi nel nostro Paese non solo politiche per il lavoro, ma anche per la formazione al fine di fare in modo che i giovani possono avere quelle qualifiche e quella specializzazione tale da intercettare la domanda di lavoro da parte delle imprese.

Corsi Ifts per la specializzazione tecnica superiore

Saranno all’incirca 500 le persone che, nella Regione Emilia-Romagna, potranno accedere ai corsi Ifts, ovverosia ai corsi di istruzione e di formazione tecnica superiore grazie ad uno stanziamento pari a complessivi 3 milioni di euro. I fondi arrivano dal Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo (Fse), e permetteranno di attivare ben 25 percorsi Ifts che partiranno nelle prossime settimane.

A darne notizia èstata l’Amministrazione regionale nel precisare come ogni percorso, articolato in due semestri, avrà  una durata pari a ben ottocento ore, e come al termine del corso ad ogni partecipante sarà  rilasciato l’apposito Certificato attestante la relativa specializzazione tecnica.

Franchising: pi๠affari e meno occupati

La formula del franchising gode di buona salute nel nostro Paese, a dispetto della crisi. àˆ questa la conclusione che emerge dai lavori della venticinquesima edizione del Salone del Franchising, che si tiene a Milano in questi giorni.

Il numero di aziende istituite in Italia impiegando questa soluzione contrattuale, infatti, si mantiene alto anno dopo anno: alla fine del 2009 risultavano 53.313, con un lieve calo percentuale rispetto all’anno precedente. Le reti di franchising (ossia le organizzazioni che contano almeno tre ditte affiliate) risultavano 869, e hanno movimentato un giro d’affari superiore a 21 miliardi di euro complessivi (+1,7% rispetto al 2008, nonostante il 2009 sia stato l’anno peggiore della crisi).

Crisi occupazionale nel settore della ceramica

Il crollo del fatturato e degli ordini nel segmento delle piastrelle sono la spia pi๠importante delle difficoltà  in cui si dibatte oggi il settore ceramico.

Le conseguenze delle difficoltà  di questo comparto un tempo molto florido, soprattutto per opera dei distretti industriali emiliani, si riflettono sullo stato dell’occupazione. Si calcola, infatti, che nel corso di un anno il numero degli occupati del settore sia sceso di oltre il 6,7%; due terzi dei posti tagliati riguardano operai, e il numero complessivo dei lavoratori si attesta oggi a circa 24.000 unità .