brexit, Theresa May, Comunità Europea

Brexit, Gran Bretagna annuncia l’avvio della procedura il 29 marzo

Ci siamo quasi: il meccanismo di avvio della Brexit èimminente e scatterà  il prossimo 29 marzo. L’annuncio ufficiale arriva da Downing Street ed èstato stato l’ambasciatore britannico a Bruxelles, Sir Tim Barrow a informare l’ufficio del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, della data scelta dalla premier Theresa May per l’avvio alle procedute di uscita dell’Inghilterra dall’Europa. 

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Tutto si sta svolgendo come previsto dall’iter: la notifica ufficiale all’Ue deve arrivare con una lettera firmata dal primo ministro con la quale si dichiara l’intenzione della Gran Bretagna di uscire dall’Unione dando l’avvio a un negoziato che dura due anni. 

Nuove misure fiscali proposte dalla Commissione europea

Prende il nome di Single Market Act l’insieme delle misure che la Commissione europea intende adottare al fine di migliorare il funzionamento del mercato unico, in maniera tale che possa esprimere al meglio tutto il suo potenziale.

Il documento redatto dalla Commissione europea, che include diverse misure di carattere fiscale che hanno come destinatari sia i contribuenti che le imprese, nei prossimi giorni verrà  sottoposto all’approvazione mediante una consultazione pubblica in cui saranno chiamati a pronunciarsi, oltre ai Paesi membri dell’Unione, anche i rappresentati delle associazioni di categoria, i sindacati e alcuni tra i pi๠influenti esponenti aziendali.

Nidi aziendali, Italia indietro rispetto all’Europa

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha eseguito un’interessante ed esaustiva indagine sul tema dei nidi aziendali, ricostruendone il percorso.

I primi nidi sorsero in Italia negli anni Cinquanta per opera di alcuni industriali “illuminati”, come Olivetti e Falck; per una ventina d’anni, perà², si trattಠdi interventi episodici e rimessi alla volontà  dei privati.

Rifiuti organici pericolosi, producono gas metano

La Commissione Europea ha inviato una comunicazione a tutti i governi degli Stati aderenti. Il tema messo in evidenza èquello della raccolta e del trattamento dei rifiuti di natura organica: per lo pià¹, si tratta degli avanzi alimentari delle famiglie e del fogliame derivante dalle attività  di giardinaggio.

Qual èil concetto richiamato? I rifiuti organici (o “umidi”, che dir si voglia) possono creare problemi ma anche dare luogo a parecchi benefici. Con la comunicazione, la Commissione vuole incoraggiare i governi ad adottare le misure necessarie per ridurre i primi e sfruttare adeguatamente i secondi. Non si tratta, perà², di un’obbligazione: starà  ai governi decidere se e con quali modalità  rispondere ai dettami della Commissione Europea.

PIL e disoccupazione, anche il 2010 sarà  durissimo

occupazione

La Commissione Europea ha diffuso pochi giorni fa la sua periodica relazione sulle previsioni dell’andamento dell’economia comunitaria e dei singoli Stati.

Gli scenari prefigurati per l’Italia, tanto per cambiare, sono pessimi. Via via che il 2009 prosegue, si consolidano le previsioni sulla caduta del Prodotto Interno Lordo, la pi๠drammatica da molti decenni a questa parte: secondo la relazione, il 2009 si chiuderà  con un -4,4% su base annua rispetto ad un 2008 che a sua volta era stato tutt’altro che esaltante.