Forte incremento del pagamento elettronico

carte di credito

La Banca d’Italia ha diffuso i risultati di un’indagine statistica che mette in luce quanto i metodi innovativi di pagamento si stiano affiancando e sostituendo a quelli tradizionali, tanto per gli importi di grosso calibro quanto per le piccole spese di tutti i giorni.

I dati sono riferiti ai primi sei mesi dell’anno in corso. I bonifici eseguiti sono stati complessivamente circa 597 milioni: di questi, pi๠di un terzo (circa 190 milioni) sono stati compiuti non presso lo sportello bancario o postale bensଠcon i sistemi telematici di remote banking o tramite sportelli automatici.

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Saldo attivo delle imprese italiane

business

A dispetto della crisi, le aziende italiane aumentano di numero. Secondo i dati esposti da Unioncamere e riferite al terzo trimestre del 2009, nei mesi di luglio, agosto e settembre si sono iscritte al Registro delle Imprese 79.488 nuove ditte, contro 61.314 che hanno chiuso i battenti nello stesso periodo. Il saldo, largamente attivo, èpari a 18.174 unità .

Il numero totale delle imprese attive sale cosଠa 6.095.097 (una su ogni 9,5 abitanti), confermando l’italica tendenza a diffondere le piccole e piccolissime aziende prevalentemente a carattere individuale e familiare.

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Rimborsi IRAP, ecco le nuove regole

soldi euro

Una recente manovra anticrisi ha stabilito il diritto dei consumatori a dedurre il 10% dell’IRAP dall’imposta sui redditi, purchè nel periodo d’imposta si siano sostenute spese per personale dipendenti o per interessi passivi; la deducibilità  èapplicabile retroattivamente nei quattro periodi d’imposta precedenti, con la conseguente possibilità  di richiedere un rimborso.

Sennonchè, i fondi momentaneamente stanziati sono molto scarsi rispetto alle istanze preventivabili, cosଠla
procedura prevista del click-day prima rinviata èstata sospesa perchè inadeguata.

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Dichiarazione IVA 2010 in profondo restyling

iva

L’Agenzia delle Entrate ha già  diffuso la bozza del modello di dichiarazione IVA da presentare l’anno prossimo.

Il largo anticipo rispetto al solito dipende dal fatto che moltissimi contribuenti avranno la necessità  di presentare la dichiarazione il prima possibile (slegandola da UNICO) per usufruire della possibilità  di compensare i crediti IVA, sul cui impiego èstato recentemente deciso un pesante giro di vite.

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Cibus Tec, per coniugare efficienza e tradizione negli alimenti

Cibus Tec

Si ètenuta a Parma la nuova edizione della fiera “Cibus Tec”, istituita negli anni Trenta e cresciuta progressivamente di importanza internazionale.

La mostra si focalizza sullo sviluppo delle tecnologie alimentari, destinate ad incrementare la produzione di alimenti salvaguardando perಠle proprietà  qualitative che derivano dalla radicatissima e variegata tradizione culinaria del nostro Paese.

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Dal revisore contabile al revisore legale

consob

àˆ ormai in dirittura d’arrivo la riforma del sistema di revisione dei conti per le società  di capitali.

Attualmente i revisori contabili (persone fisiche o società ) sono iscritti in un registro tenuto dal ministero della Giustizia e affidato in gestione all’Ordine dei dottori commercialisti; le società  quotate in Borsa, perà², devono sottoporsi alla revisione di società  di revisione rispondenti a particolari requisiti di rigore, e il relativo registro ècurato dalla Consob.

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Imprese sociali oggi

IMPRESA SOCIALE

Secondo i dati resi disponibili dalle Camere di Commercio italiane, le imprese sociali censite portano un interessante effetto positivo sullo stato dell’occupazione: in tutto, esse impiegano circa 325.000 persone, metà  delle quali con contratti a tempo indeterminato.

Anche in questa fase di crisi, non si registrano particolari effetti negativi, tanto che il livello degli occupati èrimasto pressochè costante nell’ultimo anno.

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Gestione delle imprese sociali

IMPRESA SOCIALE

Una volta sorto, l’ente che presenta tutti i requisiti di legge riporta nella propria denominazione ufficiale la dicitura “impresa sociale”.
La gestione dell’impresa sociale richiede l’adempimento di numerose obbligazioni. Infatti, sono fatte salve tutte le norme applicabili alla tipologia di ente ai sensi del codice civile e delle leggi speciali.

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Nascita delle imprese sociali

associazione onlus

Il decreto legislativo n. 156 del 2006 ha istituito nel nostro ordinamento la figura delle imprese sociali. Non si tratta di un tipo di azienda a sè stante, bensଠuna qualità  che puಠessere assunta da qualunque tipo di ente (impresa o no, incluse le Onlus), purchè rispetti una serie di requisiti.

Innanzitutto, èrichiesto che nello statuto sia escluso lo scopo di lucro, e dunque la possibilità  di dividere gli eventuali utili, che devono invece essere reinvestiti; analogamente, deve essere previsto che al momento della cessazione il patrimonio residuo di liquidazione deve essere devoluto ad Onlus o altri enti no-profit.

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Operativo l’Arbitro delle controversie bancarie

leasing

Dal 15 ottobre scorso ha iniziato ad operare una nuova figura che si frappone nelle controversie riguardanti i consumatori e le banche o gli altri intermediari finanziari: si tratta dell’Arbitro bancario e finanziario.

Salvo alcune eccezioni, il suo raggio di competenza ègenerale: si puಠoccupare, cioà¨, di qualsiasi lite che vede contrapposti cittadini e banche. Quali sono le eccezioni? L’Arbitro non puಠoccuparsi di questioni relative a titoli quotati, credito al consumo, leasing e factoring, nè di pratiche il cui valore monetario sia superiore a centomila euro.

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Ecomondo 2009 a Rimini

ecomondo

Nei giorni scorsi si sono tenuti a Rimini diversi appuntamenti nell’ambito della tredicesima edizione di “Ecomondo”, fra i principali eventi fieristici dedicati al risparmio energetico e al recupero di materiali.

Oltre ai diversi seminari sui temi dello sviluppo sostenibile, con l’intervento di scienziati ed economisti di fama internazionale, vi èstato l’aspetto prettamente imprenditoriale, con le esposizioni di macchinari e tecnologie dedicati alla bonifica dei siti contaminati, al risparmio idrico o ai sistemi antincendio.

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Quando non vale la protezione dello scudo (seconda parte)

Si ricorda che la protezione scatta al momento della presentazione della dichiarazione di emersione, e non al momento del precedente versamento della tassa una tantum: il contribuente deve quindi evitare l’errore di pagare e poi lasciar passare le settimane senza presentare la dichiarazione (il termine ultimo èil 15 dicembre), o rischia di finire nel frattempo nel mirino di qualche funzionario erariale particolarmente malevolo.

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Quando non vale la protezione dello scudo (prima parte)

Non tutti coloro che hanno illecitamente esportato o detenuto ricchezze di ogni genere all’estero possono sperare di ottenere l’assoluzione per i loro peccati ricorrendo allo scudo fiscale; esistono infatti diverse ipotesi in cui la legge prevede una sorte ben differente.

Le norme, infatti, stabiliscono che la protezione non èaccordata a coloro nei cui confronti sia già  stata avviata un’attività  di accertamento da parte degli organi dell’Amministrazione Finanziaria.

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La grande distribuzione incrementa i prodotti a marchio proprio

carrefour

Da sempre le grandi catene commerciali, dalla Coop alla Conad, da Auchan a Carrefour, si accordano con piccoli produttori indipendenti per rivendere prodotti “targati” con il marchio del distributore (il cosiddetto “private label”), che solitamente vantano una qualità  assimilabile a quelli delle marche pi๠celebri ma con prezzi collocati a livelli decisamente inferiori, soprattutto in conseguenza dei risparmi di marketing (promozionali e di packaging), drasticamente tagliati.

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Troppa frammentazione nel settore agroalimentare

settore agroalimentare

L’organizzazione imprenditoriale Federalimentare, in cooperazione con Nomisma e altri enti, ha presentato nei giorni scorsi un rapporto sullo stato di salute del settore agroalimentare, che costituisce uno degli assi portanti della produzione italiana.

Alcuni dati sono sconfortanti, e non tutti dipendono dalla crisi in corso ma costituiscono semmai delle debolezze strutturali che l’Italia si porta dietro da sempre, e che la rendono meno competitiva rispetto agli altri principali produttori europei.

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