Regolarizzazione colf e badanti extracomunitari

colf

Molti problemi affrontati dalla circolare riguardano il caso in cui il domestico da regolarizzare sia un extracomunitario: in tal caso, oltre all’INPS, scende in campo anche il ministero dell’Interno.

Se sussistono cause di forza maggiore che rendono impossibile la regolarizzazione del rapporto di lavoro (per esempio, l’assistito ènel frattempo defunto), il rapporto di lavoro si considera valido ma già  concluso: la data di sottoscrizione del contratto e la data della sua cessazione si considerano entrambe pari al giorno della morte o dell’altro evento di forza maggiore.

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Contributi previdenziali e rimborso sanatoria colf e badanti

colf-e-badanti

Con una circolare dello scorso 9 dicembre, l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti sulla procedura di regolarizzazione di colf e badanti irregolari, sulla base delle pi๠comuni segnalazioni provenienti dagli uffici locali, alle prese, in questi mesi, con l’analisi delle istanze presentate lo scorso settembre.

Il primo problema riguarda l’ipotesi in cui il soggetto che pagato il contributo forfetario di 500 euro tramite modello F24 non sia lo stesso che ha presentato la dichiarazione di emersione: ipotizziamo il caso di un badante assunto da un anziano ammalato (firmatario dell’istanza) che ha incaricato un figlio di pagare il contributo alle poste, il quale ha compilato il modello a nome proprio.

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Aziende fallite nel 2009

fallimento

Nel 2006 il Parlamento varಠuna radicale rivisitazione dell’intera materia fallimentare. Uno degli obiettivi dichiarati era quello di trasformare l’istituto del fallimento nella “extrema ratio” delle situazioni di crisi, favorendo il ricorso a soluzioni sostitutive e meno traumatiche come il concordato preventivo.

Il risultato, in effetti, nel biennio successivo èstato in buona parte raggiunto, con una riduzione verticale delle procedure aperte. L’avvento della crisi, perà², ha profondamente mutato il clima, con un ritorno vertiginoso della crescita delle procedure concorsuali, e si presume che il 2010 sarà  anche peggio.

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Alluvione nel Messinese, sospese imposte e contributi

Alluvione nel Messinese

Lo scorso primo ottobre una violentissima perturbazione causಠfrane, allagamenti e, purtroppo, numerose vittime nella zona del Messinese.

Come solitamente avviene in occasione di avvenimenti tragici di questo genere, il Governo ha sospeso la maggior parte degli obblighi di natura fiscale e previdenziale a carico dei contribuenti residenti nella zona colpita.

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Stipendi dipendenti pubblici

stipendio

In questi giorni la Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato i dati sugli stipendi erogati nei diversi settori del pubblico impiego nel corso del 2008. Esistono, come vedremo, disparità  di trattamento molto elevate, derivanti dal prestigio dell’incarico e dalle qualifiche richieste.
I dati, naturalmente, fanno riferimento, allo stipendio lordo: tasse e contributi previdenziali a carico del lavoratore non sono conteggiati.

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Differenza tra stipendio lordo e netto

stipendio netto e lordo

Chiunque abbia esercitato un lavoro da dipendente o parasubordinato anche solo per qualche mese ha già  avuto modo di studiare la busta-paga e chiarirsi molti dubbi; ma èfenomeno diffuso che i giovani al loro primo lavoro siano privi dell’infarinatura necessaria per capire esattamente cosa percepiranno ogni mese.

Innanzitutto, vanno chiarite le questioni terminologiche. Si parla correntemente di “stipendio” in relazione a dirigenti, quadri e impiegati e di “salario” con riferimento agli operai e, in agricoltura, ai braccianti (una figura, peraltro, ormai quasi estinta).

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Esportazioni a picco

esportazioni in calo

Il 2009 si sta rivelando l’annus horribilis delle esportazioni dei prodotti italiani verso l’estero.

L’ISTAT ha stimato che nei primi nove mesi dell’anno in corso le esportazioni siano calate mediamente addirittura del 23,1% rispetto all’omologo periodo del 2008.

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Lettera di sollecito

lettera di sollecito

Come spiegato nel precedente articolo, la lettera di sollecito di pagamento deve adottare un tono preferibilmente amichevole e accondiscendente, al fine di far valere i propri diritti senza compromettere i rapporti con la controparte.

Bene dunque, introdurre il problema arrivandoci per gradi. Si potrebbe esordire con delle frasi come “verificando la nostra contabilità â€ oppure “dalle risultanze del nostro estratto conto”, per segnalare al debitore che siamo in attesa del suo pagamento (“non ci risulta sia ancora stato disposto il Vs. versamento in merito alla fattura n. 1000 emessa in data 20/06/2009”).

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Solleciti di pagamento

ingiunzione-di-pagamento

Emettere una fattura non significa incassarla immediatamente; essere dipendente non significa vedersi accreditato ogni mese puntualmente lo stipendio; affittare una casa non significa che l’inquilino versi sempre il canone.

La crisi attualmente in corso ha accentuato un fenomeno in realtà  sempre esistito, e che presumibilmente sempre esisterà : quello dei debitori che, per un qualunque motivo, non pagano quanto dovuto.

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Soldi falsi e carte di credito clonate: èmergenza

carte di credito

Sia nel 2007 che nel 2008 furono sequestrate fra le ottocento e le novecento carte di credito, bancomat e altre card elettroniche di pagamento falsificate. Nei soli primi dieci mesi del 2009 il numero ègià  superiore a 122.000.

L’incremento, che definire esponenziale èpoco, èl’indice dell’elevata capacità  organizzativa e tecnologica della criminalità  odierna, e i danni ad esercenti e consumatori sono ovviamente enormi.

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Cinque strategie per le pari opportunità 

Mara Carfagna

I ministri Mara Carfagna (Pari Opportunità ) e Maurizio Sacconi (Welfare) hanno firmato nei giorni scorsi un piano strategico di azione redatto a quattro mani per proseguire nel lungo e arduo cammino verso le pari opportunità  fra uomini e donne nel mondo del lavoro.

Il piano, cui seguiranno nei prossimi mesi i vari provvedimenti attuativi, si articola in cinque linee-guida principali e fra loro complementari.

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Panama, l’ultimo baluardo dei paradisi fiscali

panama

L’offensiva scatenata da tutti i Paesi occidentali contro quelli che nel linguaggio comune sono impropriamente chiamati “paradisi fiscali” (in realtà , sono soprattutto paradisi finanziari) ha portato molti di essi a sgretolarsi e molti altri a cercare perlomeno di scendere a patti.

La minaccia concreta di sanzioni e boicottaggi nonchè la fuga massiccia e repentina dei capitali accumulati in tanti anni da imprenditori e magnati, infatti, rischiano di fare a brandelli le rispettive economie.

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Richiesta di ricercatori farmaceutici

strumentazione farmacia

Negli scorsi anni, l’Italia e l’Europa hanno visto un susseguirsi di fusioni e concentrazioni fra le industrie del settore farmaceutico, rese necessarie dall’esigenza di creare economie di scala e mantenersi competitivi sui mercati internazionali.

Una delle conseguenze èstata una significativa contrazione dei posti di lavoro: si stima che nell’ultimo biennio i lavoratori del settore in Italia siano diminuiti da 74.000 a 69.000, con una perdita dunque di oltre il 7% dei posti di lavoro.

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Nuova procedura rimborsi IVA ai non residenti

soldi euro

Dovrebbe essere ormai imminente il varo da parte del Governo di alcune novità  di grande peso all’interno della legge sull’IVA e del rimborso IVA, in ossequio alle direttive europee.

Fra le novità  pi๠interessanti, la rivoluzione semplificatrice della disciplina con cui i soggetti passivi non residenti possono ottenere i rimborsi sull’IVA sborsata in un altro Paese comunitario. Precisiamo che, con il concetto di “soggetti passivi”, facciamo riferimento a chi esercita attività  d’impresa, arte e professione, escludendo dunque tutti i privati consumatori (per cui esistono altre forme di rimborso).

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Turismo forense, la Corte di Giustizia pone un freno

Spagna

Avevamo già  trattato della nuova moda diffusa fra i laureati in Giurisprudenza di ottenere l’iscrizione all’albo degli avvocati in Spagna (dove non esistono tirocini nè esami di Stato) per poi chiedere il riconoscimento di tale iscrizione anche in Italia: un escamotage già  adottato da centinaia di giovani per esercitare la professione legale saltando a pièpari un percorso formativo altrimenti durissimo.

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