
In sostanza, èormai pacifico (ma ci sono voluti anni di battaglie legali e dottrinarie) che non èpossibile rettificare il reddito dichiarato dal contribuente basandosi esclusivamente sui risultati statistici derivanti dagli studi di settore.

In sostanza, èormai pacifico (ma ci sono voluti anni di battaglie legali e dottrinarie) che non èpossibile rettificare il reddito dichiarato dal contribuente basandosi esclusivamente sui risultati statistici derivanti dagli studi di settore.

Il primo problema riguardava l’ipotesi che dal 2008 residuasse ancora un credito d’imposta non utilizzato in compensazione, destinato a cumularsi con quello del 2009. àˆ stato precisato che le nuove norme sui controlli indispensabili per apporre il visto di conformità per i crediti superiori a quindicimila euro riguardano solo l’anno 2009: cosicchè, qualunque sia l’importo residuo del credito del 2008, non èrichiesto alcun controllo particolare.
Con quest’ultimo intervento dell’Agenzia, si puಠritenere che il quadro sia ormai definito, anche se niente puಠescludere che la pratica operativa farà sorgere in futuro nuove difficoltà di interpretazione.
Parliamo del Tax Freedom Day, che potremmo tradurre come il “giorno della libertà dal Fiscoâ€. Si parte dal presupposto fittizio che il reddito ottenuto nell’anno lavorando dal primo gennaio in poi èdestinato a pagare le imposte, proprio fino al giorno considerato; dopodichè, e fino al 31 dicembre, il reddito che frutterà in seguito rimarrà nelle tasche dei contribuenti, giacchè tutte le pendenze con l’Erario si ritengono saldate.

Non èsolo una soluzione inedita ma anche sorprendente, dato che l’ideazione del nuovo modello non era stata anticipata in alcun modo, e gli addetti ai lavori se lo sono trovati di fronte di punto in bianco.

In pratica, l’idea-base èquella per cui sia l’ente impositore (che sia un’Agenzia fiscale, un Comune o una Regione) che il contribuente possano inviare i loro ricorsi e controricorsi, nonchè le memorie e le documentazioni a supporto, tramite il web; e, sempre per via telematica, verrà notificata la sentenza alle parti.

L’assegnazione dei domini di primo livello èaffidata ad un ente statunitense, l’ICANN, e questo non deve stupire considerando che Internet èl’evoluzione della precedente applicazione Arpanet sorta per collegare le strutture militari dell’esercito americano. A dire il vero, l’autorità dell’ICANN non èammessa pacificamente in tutto il mondo, ma la sua influenza ècomunque quasi assoluta.


Si tratta del caso in cui le scritture contabili vanno perdute, per qualunque motivo: disastro naturale, furto, incendio e cosଠvia.


Il meccanismo di calcolo èmolto semplice: si prende la medesima base imponibile dell’IRPEF e si applica l’aliquota. Dopodichè l’imposta èdeterminata: tutte le detrazioni e i crediti d’imposta che si fanno valere nell’IRPEF, infatti, in questa sede non hanno rilevanza.


Si parla di manutenzione ordinaria quando la finalità èquella di mantenere intatta la funzionalità del bene o di ripristinarne l’efficienza dopo un guasto o un danno di ogni genere; la manutenzione straordinaria, invece, èdiretta ad incrementare il valore del bene stesso. Per fare un esempio riferito ai beni immobili, tinteggiare le pareti èmanutenzione ordinaria, aggiungere una stanza èmanutenzione straordinaria.