
D’altronde, il numero degli operatori in Italia sta diminuendo anno dopo anno e si avverte un enorme bisogno di nuove leve; non a caso, gli infermieri provenienti dall’Est o dal Sudamerica vedono l’Italia come un eldorado.

D’altronde, il numero degli operatori in Italia sta diminuendo anno dopo anno e si avverte un enorme bisogno di nuove leve; non a caso, gli infermieri provenienti dall’Est o dal Sudamerica vedono l’Italia come un eldorado.

Attualmente, i redditi da locazione dei fabbricati vanno dichiarati all’interno dell’imponibile IRPEF. Secondo questi autori, se gli affitti fossero tassati a parte, con un’aliquota secca (la cosiddetta “cedolareâ€) e pi๠conveniente, molti proprietari di immobili affittati uscirebbero spontaneamente dal “neroâ€. Sull’ammontare di questa potenziale aliquota unica, l’odierno orientamento èdi fissarne il livello al 23%.

L’incentivo èconsistito in una detrazione dall’IRPEF, che andava a cumularsi con tutte le altre e numerose fonti ordinarie di deduzione e detrazione previste dal nostro ordinamento tributario.

Lo scopo èdi incrementare sensibilmente le informazioni esposte per rendere pi๠consapevoli i consumatori: un tema molto sentito a Bruxelles.
Innanzitutto, va ricordato che per i soggetti che nel corso dell’anno solare hanno risieduto in Italia per meno di 183 giorni sono considerati “non residentiâ€. Sono perಠresidenti le imprese estere che in Italia hanno fissato una “stabile organizzazioneâ€, secondo i dettami dell’art. 162 TUIR.

Il tema dell’indagine ècostituito dai riflessi economici di una serie di eventi negativi: infortuni sul lavoro, incidenti stradali e altro ancora. Si prende, cioà¨, in considerazione il danno economico prodotto alla collettività da ogni singolo sinistro, che menoma in tutto o in parte, provvisoriamente o definitivamente, la capacità produttiva dell’individuo colpito.

Sarà quindi indispensabile che l’Italia adotti le ultime novità in arrivo da Bruxelles, anche se non subito. Le nuove regole, infatti, dovranno entrare in vigore nel 2013, cosicchè gli Stati hanno due anni e mezzo a disposizione per varare le necessarie modifiche normative.

Facciamo un passo indietro. Fino ad oggi, in tema di OGM, la norma prevedeva un sistema unico di autorizzazione comunitaria, riferita allo specifico prodotto: dopo una lunga fase di sperimentazione, l’organismo poteva essere coltivato sul suolo comunitario; in ogni caso, si lasciava il potere allo Stato di vietarne la coltivazione.

Il dato fa riferimento alle quattro centrali atomiche di cui èprevista la posa della prima pietra entro il 2013; si vocifera, perà², di altri due impianti, che porterebbero la “stima prudente†di cui sopra a circa trentamila unità .

Ad ognuno di noi, infatti, sarà capitato almeno una volta nella vita di acquistare un manufatto difettoso fin dall’origine, o che smette di funzionare come si deve dopo le prime occasioni di utilizzo.

Il tema èquello della sicurezza sul lavoro: questione antica e tuttora attualissima, sia perchè le aziende pi๠o meno disinvolte nell’applicare le regole sono ancora tante, sia perchè tali regole sono soggette a continue modifiche e aggiornamenti.

A dispetto delle previsioni, l’indagine dimostra che le situazioni di irregolarità totale o parziale concernono principalmente i domestici di nazionalità italiana (53,9% del totale dei connazionali), mentre gli stranieri irregolari sono il 34,7%: forse le pesanti sanzioni a carico di chi fa lavorare illecitamente gli extracomunitari e la mastodontica sanatoria dell’autunno scorso hanno spinto a sconsigliare soluzioni meno lecite.

A sostegno di questi discorsi e a sfatare il dubbio che si tratti di semplici chiacchiere da bar intervengono alcune statistiche di cui ha dato recentemente conto il quotidiano “La Repubblicaâ€.

Alla base di questa scelta, solitamente, c’ la possibilità per il mutuatario di rinegoziare le condizioni contrattuali e quindi di strappare alla subentrante clausole pi๠favorevoli in termini di durata, di interessi o di garanzie rispetto a quanto stipulato con la banca originaria.

I risultati dell’indagine, denominata molto semplicemente “Gli immobili in Italiaâ€, sono stati presentati in una recente conferenza tenutasi a Roma.