
Quando si chiede l’emissione di una nota di credito occorre specificare il motivo della richiesta e l’ammontare della somma di cui si chiede la restituzione.

Quando si chiede l’emissione di una nota di credito occorre specificare il motivo della richiesta e l’ammontare della somma di cui si chiede la restituzione.

La nota di accredito èmolto simile ad una fattura, essa deve infatti essere numerata, deve indicare i dati della fattura a cui si riferisce e deve indicare i vari importi. Al contrario di quanto avviene nel caso della fattura, tuttavia, la nota di accredito deve essere emessa entro un anno dalla consegna del bene o dalla fornitura del servizio a cui si riferisce. Di seguito proponiamo un esempio di nota di accredito.

L’emissione di una nota di accredito, tuttavia, èpossibile solo nelle ipotesi espressamente previste dalla normativa di riferimento, ovvero: dichiarazione di nullità  del contratto, annullamento, revoca, risoluzione o rescissione del contratto stesso; mancato pagamento in tutto o in parte di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose; applicazione di abbuoni o sconti.

Tale lettera di accompagnamento adempie pià ¹ che altro ad un dovere di cortesia verso il cliente, tuttavia puà ² essere utilizzata per fornire le istruzioni necessarie per adempiere al pagamento, ad esempio indicando i metodi di pagamento accettati e la data di scadenza della fattura stessa. Di seguito forniamo un esempio di lettera di accompagnamento alla fattura.

Anche l’autofattura, come già  accade nel caso della normale fatturazione, deve essere emessa nel momento in cui viene realizzata la prestazione, quindi nel momento del pagamento del servizio o della consegna del bene. Di seguito forniamo un esempio di autofattura.

Il decreto interministeriale, in particolare, ha colmato un vero e proprio vuoto legislativo andando ad aggiornare l’elenco delle apparecchiature estetiche riportato nella legge 1 del 1990 e, soprattutto, ha fornito per ciascuna di esse, una scheda tecnico-informativa che regola le finalità  di utilizzo in campo estetico, le cautele d’uso e le conoscenze specifiche che deve possedere chi utilizza ciascuna tipologia di apparecchio.

Intorno all’apertura di un nuovo negozio ruotano diversi costi e nessuno dei quali potrebbe risultare irrilevante come ad esempio il costo del posto (affitto o acquisto), i costi di tenuta contabilità  e paghe per eventuali dipendenti, i costi societari, corrente, riscaldamento e queste sono solo alcune delle spese che ogni azienda deve sostenere.

Il ricorso a questa tipologia di figura ha registrato un incremento nel corso degli ultimi anni soporattutto per via della crisi che ha colpito l’intera economia mondiale, mettendo in ginocchio numerose aziende.

Riuscire ad individuare tra decine di pretendenti quello che pià ¹ di tutti risponde ai requisiti richiesti per ricoprire il ruolo vacante puà ² essere infatti molto pià ¹ complicato di quanto si possa pensare, soprattutto perchènella maggior parte dei casi non si dispone di molto tempo per incontrare i candidati e scegliere quello giusto.

Pià ¹ nel dettaglio, i soggetti obbligati a versare questa imposta sono tutte le società  di capitali, le società  cooperative e di mutua assicurazione; gli enti pubblici e privati, diversi dalle società  , che hanno per oggetto principale attività  commerciale; gli enti pubblici e privati, non società  , che non svolgono in maniera prevalente attività  commerciale; le società  ed enti non residenti nel territorio dello stato. Al contrario, invece, risultano esenti dal pagamento dell’Ires le società  di persone e le ditte individuali.




Abbiamo già  visto che l’impresa identifica l’attività  economica svolta dall’azienda utile per ottenere un profitto, la società  invece altro non èche un’aggregazione di due o pià ¹ persone o l’aggregazione di due o pià ¹ società  che hanno come scopo lo sviluppo di un’attività  imprenditoriale o imprenditoriale.
Per molti la definizione di impresa e la definizione di azienda potevano coincidere, ma questo potrebbe far cadere in errore poichèper azienda si intende l’insieme di tutti i beni che vengono opportunamente organizzati dal proprietario di azienda o dal manager con lo scopo di portare avanti una specifica attività  economica.