
Ci ha pensato l’osservatorio Ires a fare qualche studio sulla questione e a trasportare la questione dalle frasi generiche ad un’analisi pi๠approfondita.

Ci ha pensato l’osservatorio Ires a fare qualche studio sulla questione e a trasportare la questione dalle frasi generiche ad un’analisi pi๠approfondita.

Tuttavia, rivela l’ISTAT, che ha condotto l’indagine, in realtà a costituire la soglia di quegli oltre quattrocentomila nuovi disoccupati vengono a ricadere due fenomeni molto diversi: il crollo verticale degli occupati di nazionalità italiana (-530.000) e la crescita senza sosta dei nuovi occupati di origine estera (+102.000).

Negli ultimi venti-trent’anni, invece, la tendenza ècambiata: in un’ottica di massimizzazione del rapporto costi/benefici, infatti, ci si èreso conto che spesso puಠessere pi๠conveniente snellire la struttura e affidare determinate funzioni a subfornitori.

A quanto ènoto, infatti, la prima legge mai varata a tutela dei diritti di sfruttamento delle proprie opere risale all’Inghilterra del 1710.

A ciascuno Stato viene attribuito un punteggio (il massimo è100) in cinque settori differenti, per poi tirare le somme in una media ponderata.

La classifica, va detto, ètutt’altro che incontestabile (desta perplessità , ad esempio, che persino il Ruanda sia sopra di noi, al sessantasettesimo posto) e si basa sulla ponderazione delle classifiche specifiche basate su singoli fattori fra loro del tutto eterogenei.


Nei mesi passati era stato annunciato a pi๠riprese un piano ad ampio respiro per il recupero e la messa in sicurezza per centinaia di edifici in tutta Italia. D’altronde, si stima che su cinquantasettemila fabbricati scolastici, ben tredicimila sorgono in zone a rischio sismico pi๠o meno sensibile, e solo una percentuale modesta degli stessi godono della tutela delle attuali norme di sicurezza contro i terremoti.


Se èvero che l’Italia èpur sempre la quinta meta turistica del mondo e l’afflusso dei visitatori costituisce una risorsa inestimabile per la nostra imprenditoria, èanche vero che a poco a poco stiamo perdendo terreno nei confronti dei nostri competitor europei e mondiali ormai da diversi anni.

Sono oltre centocinquanta le nazioni del mondo, incluse tutte quelle industrializzate, che riconoscono l’autorità dell’OMPI: in pratica, chiedere la registrazione di un brevetto o di una qualunque altra scoperta presso l’istituto consente di vedersi riconosciuto il copyright negli Stati aderenti, anche se ovviamente questo non sempre frena le pratiche di concorrenza sleale.

Il paniere èmolto ampio e ricomprende decine di oneri di varia natura, a cui ovviamente non èattribuito lo stesso peso statistico: la ponderazione propria del pane o del latte ènaturalmente molto pi๠rilevante rispetto alle armi o alle cure di bellezza.


I contribuenti sottoposti agli studi sono stati 3.734.932, di cui il 68% sono persone fisiche, il 18% sono società di persone e il 14% sono società di capitali e altri soggetti IRES.

Lo ha riconosciuto lo stesso governatore lombardo, Roberto Formigoni, che nei giorni scorsi ha annunciato il prossimo varo della delibera con la quale il network varesotto viene riconosciuto ufficialmente come una realtà esistente e di successo.