Nuovi Isa, online la guida per i contribuenti

di Fabiana Commenta

Debuttano Indici sintetici di affidabilità fiscale, o ISA; ma che cosa sono esattamente e quali vantaggi presentano per le imprese e per i professionisti affidabili? 

Nuovi Isa, online la guida per i contribuenti

Quale differenza c’è tra gli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia? In quali casi non si applicano gli Isa? Sono solo alcune delle domande a cui sarà possibile avere una risposta grazie alla guida Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale: i vantaggi per imprese e professionisti – pdf, messa a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alla collana “L’Agenzia informa”.

La guida presenta e illustra con parola molto semplici e un linguaggio estremamente comprensibile anche ai non addetti ai lavori, tutte le caratteristiche e i vantaggi dei nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) che, a partire dalla dichiarazione Redditi 2019, andranno a sostituire i vecchi studi di settore e i parametri. 

Introdotti con il Dl n. 50/2017, gli Isa rappresentano degli indicatori che vengono costruiti con una metodologia statistico-economica che si basa sull’incrocio di dati e informazioni contabili e strutturali relativi a diversi periodi d’imposta. 

Di fatto consentono agli operatori economici di poter valutare anche in modo autonomo l’andamento della propria posizione e di verificare il proprio grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10. Per i lavoratori autonomi e le imprese che risultano “affidabili” sono previsti alcuni benefici che si traducono in premi.

Un capitolo intero è dedicato ai vantaggi per le imprese e i professionisti affidabili e per i contribuenti affidabili perché in base al proprio valore raggiunto, imprese e professionisti possono essere esclusi da determinati tipi di controlli o beneficiare della riduzione dei termini per gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate oppure ricevere l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta. 

Vengono anche spiegate le regole generali di compilazione del modello per la comunicazione dei dati e le modalità per acquisire i dati “precalcolati”, gli ulteriori dati che l’Agenzia delle Entrate rende disponibili, come quelli relativi alle dichiarazioni degli anni precedenti a quello di applicazione degli Isa. 

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