Stage indennità non inferiore a 400 euro mensili

Nel corso della prossima conferenza Stato-Regioni, che probabilmente si terrà il 24 gennaio prossimo, dovrebbe arrivare l’ok finale alla bozza di “Linee guida in materia di tirocini” in attuazione della legge Fornero, giunta ad un buon punto dopo un lungo confronto tra Governo ed enti territoriali.

Il provvedimento, sempre se approvato nella sua attuale formulazione, andrà ad eliminare i tirocini gratuiti prevedendo un’indennità di partecipazione che non potrà essere inferiore ai 400 euro mensili, pena l’applicazione di una sanzione consistente in una multa da mille a seimila euro.

Contributi fondo perduto per la formazione in azienda

Attivare ben 3.200 tirocini formativi in azienda grazie ad uno stanziamento di quasi 10 milioni di euro, 9,6 milioni per l’esattezza. Succede nella Regione Sardegna dove l’Amministrazione punta con la concessione di contributi a fondo perduto, con la formula dei voucher, ad agevolare l’inserimento dei giovani in azienda con l’obiettivo che poi il rapporto tra il lavoratore e l’impresa si possa magari stabilizzare attraverso la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.

Nel dettaglio, la misura è riservata a coloro che sono residenti nella Regione Sardegna ed hanno un’età pari a minimo 26 anni che sale a 30 se si è laureati. Grazie ai fondi stanziati, il tirocinante potrà acquisire competenze in virtù della sua presenza in azienda a fronte del percepimento di un voucher mensile pari a 500 euro per un periodo di sei mesi.

Neolaureati, pochi contratti a tempo indeterminato

L’ultima indagine statistica sull’inserimento dei neolaureati nel mondo del lavoro sembra confermare una serie di tendenze già avvertite negli anni precedenti.

La notizia più importante è che la formula del contratto a tempo indeterminato è sempre più rara. Si stima, infatti, che solo il 5,46% dei neolaureati entrati in azienda ha infatti potuto sottoscrivere la forma contrattuale largamente più ambita; da notare come tale dato costituisca il record minimo di tutti i tempi, e che solo cinque anni fa la percentuale era tre volte superiore.

Tirocinio in ambasciata: 600 posti disponibili

ambasciata

Il Ministero degli Affari Esteri ha pubblicato il bando per la ricerca di seicento tirocinanti. Agli aderenti sarà consentito di passare un periodo formativo di tre mesi presso gli uffici nazionali ed esteri del ministero.

In sintesi, quasi centocinquanta posti saranno dislocati presso gli uffici del ministero, a Roma, mentre i rimanenti saranno distribuiti presso ambasciate, uffici consolari e sedi di rappresentanza sparsi in tutto il mondo: oltre la metà negli altri Stati europei, e i restanti un po’ ovunque in tutti i continenti, dal Cile alla Cina.