neet, giovani, lavoro, I giovani non siano selettivi nella scelta del lavoro

Nessun emendamento flessibilità  assunzioni

I giovani non siano selettivi nella scelta del lavoro

Sono stati azzerati gli emendamenti per aumentare la flessibilità  nelle assunzioni. In particolare i provvedimenti interessati da questa notizia sono i contratti a termine; il motivo principale di questo stop èl’arrivo del prossimo Expo 2015 a Milano. Inoltre non saranno previste deroghe nemmeno sul lavoro intermittente; stessa decisione per altre tipologie di contratti di lavoro, come quello a somministrazione di lavoro a tempo determinato, oppure nel caso di lavoro accessorio e addirittura di telavoro.

Limiti del contratto a termine non si applicano alla somministrazione

Contratto progetto

La Corte di Giustizia Europea lo scoso 11 aprile èintervenuta sulle differenze tra il contratto a tempo determinato e il contratto di somministrazione, affermando che si tratta di due fattispecie contrattuali regolate da differenti previsioni normative e che quindi le norme relative al contratto di lavoro a termine non possono essere applicate ad un contratto di somministrazione avvalendosi della disciplina delle proroghe.

Nel caso in esame, in particolare, èstata giudicata la controversia riguardante un lavoratore impiegato come portalettere presso Poste Italiane con tre successivi contratti a tempo determinato, sulla base di contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato concluso tra la Obiettivo Lavoro e Poste Italiane.

Contratto di somministrazione a termine senza causale

E’ stato finalmente firmato il decreto attuativo della norma contenuta nel decreto legislativo 24/2012 che, nel recepire la direttiva comunitaria 104/2008, prevede la possibilità  di stipulare un contratto di somministrazione a tempo determinato, con riferimento alla categoria dei lavoratori svantaggiati, senza la necessità  di indicare la causale che giustifica l’apposizione di un termine.

In altre parole, dunque, in tal caso il termine apposto al contratto sarà  valido anche qualora non dovessero essere indicate le esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo necessarie negli altri casi in cui viene stipulato un contratto di lavoro a tempo determinato.

Dimissioni contratto a tempo determinato

Il lavoratore assunto con contratto di lavoro a tempo determinato puಠrassegnare le dimissioni solo qualora sussista una giusta causa, ossia una causa di gravità  tale da non consentire la prosecuzione neanche temporanea del rapporto di lavoro.

Tuttavia, qualora il lavoratore rassegni le dimissioni senza che sussista giusta causa non si ha l’inefficacia o la nullità  del recesso, ne deriva quindi che il lavoratore non ha diritto ad essere riammesso in servizio e a ricevere le retribuzioni fino alla data di scadenza del contratto.