
In altre parole, dunque, in tal caso il termine apposto al contratto sarà  valido anche qualora non dovessero essere indicate le esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo necessarie negli altri casi in cui viene stipulato un contratto di lavoro a tempo determinato.
La possibilità  di non indicare la causale, come sopra anticipato, riguarda esclusivamente i lavoratori cosiddetti svantaggiati, intendendosi per tali i soggetti che rientrano in tre specifiche categorie: coloro che non hanno un impiego retribuito da almeno sei mesi; coloro che non sono in possesso di un diploma di scuola media superiore o professionale; coloro che sono in uno dei settori economici in cui èstata rilevata una disparità  di trattamento tra uomo e donna che supera di almeno il 25% la disparità  media uomo donna in tutti i settori economici italiani.
La platea dei soggetti svantaggiati comprende inoltre: le persone con pià ¹ di 50 anni di età  ; gli adulti che vivono con almeno una persona a carico; i membri di minoranze linguistiche che abbiano la necessità  di consolidare le proprie esperienze professionali per migliorare le possibilità  occupazionali; coloro che percepiscono l’indennità  di disoccupazione ordinaria da almeno sei mesi; coloro che percepiscono ammortizzatori sociali da almeno sei mesi. A questi bisogna poi aggiungere tutti gli altri casi indicati dalla contrattazione collettiva nazionale, territoriale e aziendale.