
situazione debordante, tanto che il Governo dovette emanare in fretta e furia una leggina transitoria che azzerasse tale nullità per le cartelle già emesse.

situazione debordante, tanto che il Governo dovette emanare in fretta e furia una leggina transitoria che azzerasse tale nullità per le cartelle già emesse.

La legge stabilisce che tutte le casse previdenziali professionali le quali, allo stato attuale, non garantiscono la copertura delle uscite per almeno trent’anni, devono essere riformate nella direzione della sostenibilità .
àˆ il caso della Cassa forense, per le quali gli analisti prevedevano il crack entro il 2031.

La legge prevedeva, in particolare, un sostegno significativo per favorire l’incremento delle terre di proprietà dei piccoli contadini: le imposte ipotecarie e di registro legate al passaggio di titolarità non si calcolavano in misura percentuale sul valore attribuito alle terre acquistate, bensଠsi applicavano in misura fissa (oggi pari a 168 euro), indipendentemente dalle dimensioni dei terreni, mentre l’imposta catastale si applicava con l’aliquota agevolata dell’1%.

Come negli altri casi di tributi il cui gettito èdestinato agli enti locali, i principi di base sono uniformi a livello nazionale, mentre i Comuni deliberano solo su questioni di dettaglio, come fissare l’ammontare dell’imposta fra un minimo e un massimo per ogni tipologia di attività pubblicitaria.

Questa valutazione, definita comunemente “ratingâ€, incide sulle disponibilità liquide che la banca deve detenere senza investirle: senza scendere nei dettagli (esistono formule matematiche piuttosto complesse), èsufficiente dire che quanto pi๠una banca finanzia imprese con scarso rating, tanto pi๠èobbligata ad immobilizzare risorse (con tutti i relativi oneri) per non compromettere la propria stabilità finanziaria.

Alcuni anni fa si individuಠuna soluzione a misura di cittadino: tutte le persone disponibili a ricevere telefonate promozionali dovevano dichiararlo espressamente.

Il legittimo orgoglio deve perಠlasciare il passo ad un’amara constatazione: per forza di cose èimpossibile utilizzare la posta elettronica certificata nelle comunicazioni internazionali. Il destinatario, giocoforza, dev’essere a sua volta attrezzato con la PEC nostrana.

Il primo dubbio riguarda proprio la scadenza del 29 novembre. Sebbene sia presumibile che in questi ultimi giorni ci sarà una vera e propria corsa contro il tempo da parte di moltissimi professionisti, nessuno puಠdubitare che saranno in centinaia di migliaia coloro che non rispetteranno l’obbligo.

Nelle settimane scorse, diversi ordini avevano chiesto al ministro Brunetta, promotore dell’iniziativa, un rinvio del termine, ma senza successo.
In effetti, il passaggio alla comunicazione telematica sicura èuno dei punti-cardine nel programma di semplificazione e risparmio promosso dal titolare della Funzione Pubblica.

Si tratta di una preziosa occasione, rivolta soprattutto alle scolaresche e agli studenti universitari, per venire a contatto per un giorno con le realtà imprenditoriali e cominciare a trarre qualche considerazione pi๠concreta su “cosa fare da grandiâ€.

Questa norma èuna delle tante oggi esistenti che riconosce e applica il diritto costituzionale che impone al legislatore di individuare soluzioni che consentano alla madre di adempiere alla propria essenziale funzione familiare.

Se formalmente i rapporti fra il nostro Paese e la piccola enclave collocata fra Marche e Romagna sono ampiamente cordiali, la verità èche San Marino sta oggi cercando un sistema per uscire dalla palude in cui èfinito e ritrovare un proprio spazio competitivo di genere diverso da quello che tanta fortuna ha avuto nei decenni passati.

Gli esperti, tuttavia, rigettano da sempre quest’ipotesi, per un motivo molto semplice: la concessione di tali deduzioni o detrazioni fiscali sarebbero cosଠcostose per le casse dell’Erario da azzerare ogni vantaggio derivante dalla riduzione dell’evasione.

Si èdunque registrato un notevole incremento delle somme tenute a disposizione presso la propria banca di fiducia, principalmente sotto forma di conti correnti e libretti di risparmio, a discapito degli investimenti in titoli di Stato, azioni, obbligazioni e fondi patrimoniali vari.

Le due sigle indicano rispettivamente il “Tasso Annuo Nominale†e il “Tasso Annuo Effettivo Globaleâ€.