Multe, in arrivo le notifiche via pec

di Fabiana Commenta

Novità in vista per gli automobilisti: a partire dal mese di febbraio le notifiche delle multe arriveranno prioritariamente con la casella di posta elettronica certificata (PEC). 

La notifica via mail sarà riservata solo ed ed esclusivamente a tutti gli automobilisti che possiedano una pec per la sanzione dell’infrazione al codice della strada per mail come previsto dal Decreto Legge numero 69 del 2013 che è diventato operativo in seguito dell’emanazione da parte del Ministero dell’Interno del Decreto del 18 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio.

Ma come funziona l’invio con la pec della notifica della sanzione? 

In pratica in caso di di contestazione immediata della multa sarà lo stesso guidatore a fornire alle Forze dell’ordine l’indirizzo della sua casella di posta PEC mentre in tutti gli altri casi l’indirizzo del proprietario del veicolo sarà individuato dalle autorità competenti ricorrendo ai pubblici elenchi per notificazioni e comunicazioni elettroniche. La notifica pertanto si intende spedita nel momento in cui  viene generata la ricevuta di accettazione  viene considerata come notificata “nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna completa del messaggio PEC” come chiarisce la Gazzetta.

I due messaggi vengono generati in automatico al di là del fatto se la mail sia o meno controllata e letta dal diretto interessato che ha ricevuto la multa.

GOMME INVERNALI, QUALI SANZIONI DI RISCHIANO

La comunicazione elettronica porterà in oggetto la dicitura “Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada” e dovrà includere negli allegati la copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, e la relazione di notifica.

Nel caso di impossibilità di invio tramite PEC per assenza di recapito digitale, a causa del destinatario o se questa risultasse scaduta, l’amministrazione utilizzerà invece il tradizionale metodo postale con l’aggiunta dei costi relativi alle sanzioni.

 

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>