Direttiva europea UE, novità su paternità e caregiver

di Fabiana Commenta

Diventano dieci e raddoppiano i giorni del congedo di paternità obbligatorio, diventano due i mesi di congedo parentale retribuito e non trasferibili alla madre, cinque giorni di permesso per i caregiver.

Sono solo alcune delle norme contenute all’interno della nuova direttiva europea per la conciliazione vita lavoro approvata dal Parlamento UE il 4 aprile per poter conciliare con maggiore equilibrio la approvata in via definitiva, la norma entrerà in vigore 20 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e gli stati europei hanno a disposizione tre anni di tempo per potersi adeguare. Vediamo alcune delle novità introdotte.

Confermato il congedo di maternità con una serie di misure non legislative per rafforzare l’applicazione della attuali norme a tutela delle lavoratrici madri ed il ricorso a soluzioni agevolative. 

Raddoppia il congedo di paternità che sale a 10 giorni lavorativi, retribuiti almeno al livello del congedo per malattia. Al momento in Italia il congedo di paternità obbligatorio è di cinque giorni, più uno facoltativo in sostituzione della madre.

Rivisto anche il congedo parentale che consente l’utilizzo flessibile (tempo parziale, frammentato) di quattro mesi di congedo non trasferibile tra i genitori con la retribuzione di quattro mesi almeno al livello del congedo per malattia. 

Non mancano poi le novità relative ai caregiver che usufruiscono di un diritto individuale di 5 giorni lavorativi all’anno, retribuiti almeno al livello del congedo per malattia. 

I genitori possono poi usufruire di modalità di lavoro flessibili con il diritto dei genitori di bambini fino a 12 anni e per caregiver di chiedere flessibilità oraria, di calendario o di luogo di lavoro per un periodo di tempo determinato.

CONSULENTI DEL LAVORO, AL VIA IL CONTRIBUTO DI MATERNITA’

 

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