Decreto salva precari pubblico impiego al via

di Fabrizio Martini Commenta

Da quello che si apprende dal testo di legge, sarà imposta il divieto per le amministrazioni pubblichi di acquistare autovetture e stipulare contratti di locazione finanziaria che avranno come oggetto le autovetture stesse

Nella Gazzetta Ufficiale pubblicata lo scorso 31 agosto 2013 con numero di edizione 204 è stato pubblicato il decreto legge nr. 101/2013 in cui vengono elencate una serie di disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nella pubblica amministrazione. Il decreto di legge è noto a tutti come decreto salva precari della pubblica amministrazione.

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica, il decreto è entrato in vigore il giorno successivo, ossia già dal 1 settembre 2013. E’ quindi adesso ufficiale ed operativa la norma salva precari, che viene specificata e regolata da una serie di disposizioni e norme attuative all’interno del decreto.

Da quello che si apprende dal testo di legge, sarà imposta il divieto per le amministrazioni pubblichi di acquistare autovetture e stipulare contratti di locazione finanziaria che avranno come oggetto le autovetture stesse. Tale divieto avrà efficacia per un periodo di due anni, ossia fino al 31 dicembre 2015, inoltre è stato esteso il divieto anche a tutte le autorità indipendenti e pure ala Commissione nazionale per le società e la borsa, la cosiddetta Consob.

Il decreto opererà su due fronti e principalmente svilupperà la sua azione in due modi, che sono stati ufficializzati dal Governo nazionale guidato da Enrico Letta. Tali azioni saranno mirate a risolvere il problema del precariato.

Per prima cosa saranno messe in atto una serie procedure selettive per assumere attraverso il metodo del concorso pubblico e fino al 31 dicembre 2015 il personale non dirigenziale con contratto a tempo determinato; tale personale dovrà possedere dei requisiti, ovvero esso deve avere maturato nel corso degli ultimi anni di lavoro, nello specifico cinque, almeno tre anni di lavoro alle dipendenze della PA. E’ bene mettere in chiaro che verranno esclusi alcuni periodi che sono stati maturati negli uffici di diretta collaborazione degli organi di Governo. 

La seconda linea di azione sarà invece rappresentata dalla assunzione prioritaria di tutti i vincitori di concorso ed inoltre di tutti gli idonei ce appartengono alle graduatorie che sono state approvate dal 1° gennaio 2008.

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