Apprendistato CCNL Metalmeccanici 2013

di Fabrizio Martini Commenta

Il rinnovo del contratto collettivo di lavoro nazionale dei metalmeccanici oltre ad aver apportato delle modifiche al tema degli straordinari ha introdotto delle novità inerenti il tema dell’apprendistato. Gli straordinari del contratto metalmeccanici sono stati maggiorati, mentre l’apprendistato ha subito delle migliorie anche alla luce della volontà del nuovo Governo Letta che intende rivalutare questo strumento per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, come dimostrano le modifiche ai tirocini formativi.

L’apprendistato nell’industria metalmeccanica è stato modificato e adesso ha introdotto delle modifiche alle percentuali di conferma per l’accesso ai successivi contratti. Adesso infatti questa percentuale di conferma per l’accesso sarà quella di legge del 50%. Inoltre la durata minima dell’apprendistato sarà di 6 mesi, mentre  quella massima è stabilita 36 mesi.

Questa durata potrà essere ridotta ai 30 mesi di contratto per alcune categorie di giovani come i laureati e i diplomati con titolo di studio “inerente”; ulteriore riduzione è prevista per gli addetti alle linee di montaggio: in questo caso la durata massima scende ai 24 mesi. Non ci saranno novità dal punto di vista della paga e della retribuzione.

Nessun cambiamento anche da punto di vista dell’inquadramento, infatti la progressione della retribuzione e dell’inquadramento resta quella prevista dal precedente contratto, ma adeguata alle nuove durate, con l’assunzione due livelli inferiori a quello di sbocco.

Per quanto invece riguarda il processo di formazione ci sono delle novità introdotte dal nuovo contratto. La formazione professionalizzante non sarà inferiore a 80 ore medie annue, comprensive delle ore di formazione iniziale per la prevenzione dei rischi specifici

Per quanto invece riguarda l’avanzamento, o il passaggio ad un livello superiore, nell’apprendistato avviene dopo un terzo della durata dell’apprendistato. Gli step in base alle varie tipologie di durate saranno quindi fissate a 8, 10 o 12 mesi. A due terzi del periodo, cioè a 16, 20 o 24 mesi colui che lavoro sotto apprendistato riceverà la retribuzione del livello finale. Dopo 24, 30 o 36 mesi, con il termine dell’apprendistato, percepirà la retribuzione e l’attribuzione della qualifica di sbocco.

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