Saldi estivi, la partenza è al rilento

di Emma Commenta

Addio alle lunghe code del passato: hanno preso il via il 1 luglio in tutta Italia i saldi estivi, ma le file davanti ai negozi, immagini che risalgono a non troppi anni fa, non ci sono più.

saldi

Secondo le stime dell‘Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e scarpe in saldo una cifra pari a circa 230 euro per un valore complessivo che si aggira intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Ma i dati della prima giornata di saldi non sono stati esaltanti: Federmoda ammette una partenza al rallentatore, soprattutto a Roma, complice il ponte festivo. Ma sei romani hanno preferito un weekend al mare, ad approfittare delle occasioni sono stati soprattutto i turisti.  Costumi, bermuda, t-shirt e polo i capi più richiesti anche se sarà necessario attendere la giornata di lunedì per qualche dato più certo sull’andamento dei saldi estivi 2017. 

E se i saldi non attirano più le code di una volta è pur vero che le famiglie non rinunciano a un appuntamento consueto scegliendo soprattutto gli outlet e centri commerciali delle grandi città.

E se il segretario generale di Federmoda è ottimista, certo che i saldi siano un’opportunità per il consumatore per acquistare merce di qualità a prezzi più bassi riuscendo a fare veri affari, il presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio Renato Borghi, ammette invece che nonostante il caldo di questi ultimi mesi, i consumi sono stati fin troppo tiepidi con pochi segnali della tanto annunciata ripresa.

 

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