Equitalia addio, i superpoteri della nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione

di Fabiana Commenta

Addio Equitalia: per effetto del decreto fiscale 193/2016, dal 1 luglio Equitalia viene soppressa e tutti i rapporti giuridici pendenti vengono automaticamente trasferiti all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Ma la nuova agenzia sarà dotata di superpoteri e avrà l’accesso all’Anagrafe Tributaria e alla banca dati dell’Inps. Per i contribuenti quindi le cose non cambiano e non ci sarà nessun tipo di accelerazione di riscossione per i contribuenti con debiti pendenti. 

Confermato anche il pignoramento dei conti correnti dei contribuenti debitori che consiste nel pignoramento presso terzi, attraverso cui è possibile chiedere all’ente di riscossione di bloccare il conto corrente senza l’obbligo di richiedere l’intervento dell’autorità giudiziaria.

Dal 1 luglio però la nuova Agenzia avrà maggiori poteri e in caso di pignoramento del conto corrente le somme potranno essere immediatamente bloccate e utilizzate per pagare il debito visto che è la stessa Agenzia delle Entrate ad esaminare le informazioni decidendo di attivare la procedura. La nuova Agenzia inoltre potrà accedere direttamente ai dati dell’Anagrafe Tributaria per ottenere le informazioni che le servono e procedere al pignoramento senza attendere l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate.

Anche tutte le cartelle e i debiti pendenti con Equitalia, comprese le imposte erariali e locali, tipo Tasi, Imu, Tari, bollo auto, non scompariranno con la soppressione di Equitalia, ma saranno trasferite all’Agenzia delle Entrate-Riscossione confermando la continuità nei crediti. In sostanza anche i vecchi piani di rateazione saranno trasferiti al nuovo ente.  

Al fine di garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione il nuovo ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle societa’ del Gruppo Equitalia. 

Si legge nel dedreto. Addio Equitalia che lascia spazio alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

photo credits | thinkstock

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