Versamento dei contributi Inps e Cassacolf, come effettuare il pagamento 

di Fabiana Commenta

 

C’è tempo fino al prossimo 10 luglio per poter effettuare il versamento dei contributi Inps e Cassacolf del trimestre aprile-giugno 2019 come ricorda Assindatcolf, Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico. Sono tenuti al versamenti in questione tutte le famiglie che hanno alle proprie dipendenze colf, badanti e baby sitter: i dipendenti dovranno rivedere dal datore di lavoro, l’attestazione delle somme percepite durante l’anno. 

L’INPS ricorda che il versamento dei contributi previdenziali deve essere effettuato trimestralmente e che l’importo è calcolato sulla base sia delle ore retribuite nel trimestre, sia della retribuzione oraria effettiva.

I datori di lavoro potranno usufruire di un apposito software di simulazione per il calcolo dell’importo esatto da versare, come effettuare concretamente il versamento dei contributi? 

Il versamento potrà essere effettuato tramite diverse modalità:

bollettini MAV che vengono inviati direttamente dall’INPS;

procedura online del Portale dei Pagamenti, tramite la modalità “Pagamento immediato pagoPA” con carta di credito o debito, prepagata oppure con addebito in conto;

soggetti aderenti al circuito Reti Amiche (è necessario in questo caso collegarsi al sito www.tabaccai.it “reti amiche” è possibile trovare una ricevitoria/tabaccheria, più vicina alla propria residenza, che ha aderito al servizio);

avviso di pagamento PagoPA che potrà essere stampato dal Portale dei pagamenti e contiene il codice avviso, l’importo da pagare, la data entro la quale effettuare il pagamento e le istruzioni per il pagamento. L’elenco degli operatori e dei canali abilitati a ricevere pagamenti tramite PagoPA può essere consultata nel sito internet www. pagopa.gov.it

Nel caso in cui ci dovessero essere dei crediti per importi versati in eccesso o per le duplicazioni di versamento in uno stesso trimestre per uno stesso lavoratore domestico, il datore di lavoro ha diritto di fare la richiesta di rimborso e ove previsto, se il reddito complessivo è inferiore a 40.000 euro, può effettuare la richiesta di detrazione fiscale per la colf. 

VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, LA SCADENZA AL 10 LUGLIO 

 

PHOTO CREDITS | THINSKTOCK

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