Scontrino elettronico, i soggetti esonerati 

di Fabiana Commenta

 

A partire dal 1 luglio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico che per il moderno coinvolgerà tutti i commercianti con volume d’affari fino a 400.000 euro.

L’obbligo verrà esteso anche alle altre categoria a partire dal 1 gennaio 2020, ma intanto sono state comunicate anche le categorie che vengono esentate: i casi di esclusione sono state definite dal decreto MEF del 10 maggio 2019.

Tra le categorie esonerate dall’obbligo di scontrino elettronico, la memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri, vengono inclusi tabaccai, giornalai nonché tassisti, ma anche benzinai.

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce anche che fino al 31 dicembre 2019 lo scontrino elettronico non riguarderà le operazioni marginali, praticamente quelle i cui ricavi o compensi siano inferiori all’1% del totale del volume d’affari relativo al 2018. 

Ma si tratterà di esoneri temporanei e sarà necessario aspettare le direttive del MEF per stabilire quando partirà, per ogni singola categoria attualmente esclusa, l’obbligo di passare dallo scontrino cartaceo al nuovo scontrino elettronico.

Fra gli esclusi dal nuovo obbligo di memorizzazione e trasmissione in modalità telematica dei dati dei corrispettivi, praticamente l’incasso giornaliero, sono inclusi tutti i soggetti che già a legislazione vigente sono fuori dal perimetro di certificazione dei corrispettivi.

Oltre ai tabaccai, vengono inclusi anche giornalai, venditori di prodotti agricoli o chi presta servizi di telecomunicazione, radiodiffusione e di trasporto pubblico di persone e veicoli.

Esentati anche tutti coloro che effettuano prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito.

E fino al 31 dicembre 2019 e anche nel caso di volume d’affari superiore a 400.000 euro verranno esentati dall’emissione dello scontrino elettronico: 

i soggetti che effettuano operazioni marginali, ovvero i cui ricavi o compensi non siano superiori all’1% del volume d’affari del 2018. In tal caso sarà necessario il rilascio dello scontrino o della ricevuta;

le operazioni effettuate a bordo di navi, aerei o treni nel caso di trasporti internazionali, come le navi da crociera.

esercenti impianti di distributore di carburante, ma solo per le operazioni diverse dalle cessioni di benzina e gasolio, nel caso di compensi o ricavi marginali.

MANOVRA, FRA SCONTRINO ELETTRONICO E PACE FISCALE

 

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