Riders, arriva la Carta dei Valori con le tutele

di Fabiana Commenta

Le aziende italiane di food delivery rispondono all’appello lanciato dal Ministro Luigi Di Maio e presentano la propria Carta dei Valori che mette le regole sulla contrattualizzazione, il contributi e il compenso dei rider impegnati nelle consegue quotidiane.

 

A formare il documento, Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood. Ecco i punti salienti della Carta che sarà presentata al Ministro in occasione dell’incontro fissato per il 2 luglio. 

Contrattualizzazione con contratti di collaborazione coordinata e continuativa con copertura assicurativa INAIL in caso di infortunio sul lavoro, della quale le aziende si faranno interamente carico, e tutele INPS. Prevista la copertura INAIL in caso di infortuni sul lavoro con tutele per i lavoratori parasubordinati: le aziende si impegnano a mantenere il premio totalmente a loro carico.

Assicurazione integrativa per la copertura di eventuali danni a terzi a carico totale dell’azienda.

Compenso equo ed adeguato, con base oraria e componente variabile in merito al numero di consegne.

Informazione continua sulle tematiche relative alla sicurezza sul lavoro e sul rispetto del codice della strada.

Fornitura di dispositivi per la sicurezza individuale e agevolazioni per il mantenimento dei mezzi che vengono utilizzati a lavoro. Le aziende si impegnano a fornire ai rider il materiale necessario, il casco per la bicicletta, le luci di posizione, la giacca /maglietta ad alta visibilità; zaino termico catarifrangente. Se il rider svolge l’attività in scooter, le aziende chiedono l’impegno a indossare il casco di sua proprietà come previsto dal codice della strada. Impegno a stipulare convenzioni con ciclo-officine nelle città in cui è attivo il servizio e per i rider in motociclo, le aziende si impegnano a definire forme possibili di contributo alle spese sostenute.

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