by GianniPug Commenta

Tra le detrazioni che consentono di ridurre l'ammontare di Irpef che deve essere effettivamente pagato figurano le detrazioni Irpef spettanti...

Tra le detrazioni che consentono di ridurre l’ammontare di Irpef che deve essere effettivamente pagato figurano le detrazioni Irpef spettanti ai pensionati e che, al pari delle detrazioni Irpef da lavoro dipendente, variano a seconda del reddito percepito dal contribuente.

In questo caso, tuttavia, gli scaglioni Irpef previsti variano non solo a seconda del reddito ma anche a seconda dell’età del pensionato, a tal fine occorre infatti distinguere tra i pensionati con meno di 75 anni e i pensionati con più di 75 anni.


Per i pensionati che non hanno ancora compiuto 75 anni, in particolare, si applica una detrazione di 1.725 euro per redditi fino a 7.500 euro, mentre la detrazione va da un minimo di 1.725 euro fino ad un massimo di 1.255 euro in caso di reddito compreso tra 7.501 euro e 15.000 euro. Per redditi superiori ai 15.000 euro la detrazione da applicare va invece da un minimo di 1.255 euro fino ad azzerarsi completamente per redditi superiori ai 55.000 euro.

Per i pensionati con oltre 75 anni di età, invece, la detrazione da applicare è pari a 1,783 euro per redditi fino a 7.750 euro, è compresa tra 1.783 euro e 1.297 euro per redditi compresi tra 7.751 euro e 15.000 euro ed è compresa tra 1.297 euro e zero per redditi compresi tra 15.001 e 55.000 euro.

A fronte di questi scaglioni, dunque, risultano completamente esenti da Irpef i pensionati che hanno meno di 75 anni e e un reddito pari a 7.500 euro e i pensionati che hanno più di 75 anni e un reddito inferiore a 7.750 euro.