730/2017, quali sono i casi di esonero

di Fabiana Commenta

Lunedì 24 luglio è il termine ultimo per poter presentare il 730/2017 precompilato attraverso l’invio telematico, attraverso il centri Caf e altri intermediari abilitati, purché abbiano già inviato entro il 7 luglio scorso almeno l’80% delle dichiarazioni a loro carico.

Ma chi deve presentare il 730 e quali sono i casi di esonero? L’Agenzia delle Entrate rende noto che il 730 deve essere presentato da chi abbia conseguito redditi nell’anno 2016 e da chi non rientri nei casi di esonero, da chi ha percepito redditi derivanti dalla locazione di fabbricati  (con cedolare secca).

 

 

Ma quali sono i casi di esonero dalla presentazione del 730?

Viene esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che presenta determinati redditi:

1- Abitazione principale, pertinenze e altri fabbricati non locati

2 – Lavoro dipendente e abitazione principale

3 – Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa inclusi i lavori a progetto

4 – Redditi esenti

5 – Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca, come interessi sui Bot o altri titoli del debito pubblico)

6 – Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, come interessi sui conti correnti bancari o postali e redditi derivanti da lavori socialmente utili

Vengono esonerati dalla presentazione del 730 anche coloro che possiedono determinati requisiti e nei limiti di reddito previsti:

1 – Terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze) con reddito uguale o non superiore a 500 euro

2 – Lavoro dipendente o assimilato e altre tipologie di reddito con reddito uguale o inferiore a 8mila euro

3 – Pensione e altre tipologie di reddito per importi non superiori a 7.750 euro

4 – Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) con reddito complessivo non superiore a 7.750 euro per la pensione, e a 185,92 euro per i terreni

5 – Pensione + altre tipologie di reddito non superiori a 8mila euro

6 – Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito per un importo non superiore a 7.750 euro

7 – Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro complessivamente inferiori a 4.800 euro

8 – Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche inferiori a 28.158,28 euro

L’agenzia delle Entrate però spiega che la dichiarazione può essere presentata, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o usufruire di detrazioni, ma anche per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2016.

 

photo credits | thinkstock

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