Inps ancora senza vertice, Nori rinuncia

di Fabiana Commenta

È caos all’Inps per il dopo Boeri: da un mese a questa parte l’Istituto nazionale di previdenza sociale è ancora senza guida e nella giornata du ieri Mauro Nori, candidato dalla Lega ad assumere il ruolo di sub commissario al fianco di Pasquale Tridico, candidato commissario dal M5s, ha rinunciato all’incarico. 

Non si tratta di indiscrezioni, ma di una conferma che arriva dallo stesso Nori: 

Ringrazio tutte le persone che mi hanno manifestato la loro fiducia ma non sono disponibile ad assumere alcun incarico all’Inps. Auguro che l’Istituto riesca a superare brillantemente un periodo particolarmente difficile della sua lunga storia. 

Si legge nella nota diffusa da Nori, già direttore generale dell’Inps dal 2010 al 2015, attuale consulente del ministro dell’Economia che ha praticamente stilato la norma relativa a  quota 100. La sua rinuncia arriverebbe in seguito all’opposizione del Movimento 5 Stelle in merito alla sua nomina. Se tutto sembrava ormai essere certo per il passaggio di consegne dopo Boeri alla presidenza dell’Inps, le cose sono evidentemente andate diversamente. 

Ora riparte il toto nomi perché la Lega dovrà trovare un nuovo nome da affiancare al nome di Pasquale Tridico proposto dai Cinque stelle e già “padre” del reddito di cittadinanza. 

 

Docente all’Università di Roma Tre, 44 anni, Tridico è il nome dei M5S proposto come nuovo presidente dell’Inps e la Lega avrebbe offerto il suo placet quasi un mese da, dopo il voto contrario a procedere nei confronti del Ministro dell’Interno Salvini relativamente al caso Diciotti. 

Ma per adesso l’Inps è ancora senza rappresentante legale. 

 

INPS, IL NOME DI TRIDICO TRA I FAVORITI 

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