Rischio accertamenti per i grossi acquisti

Gli esperti hanno lanciato l’allarme: le norme sull’accertamento sintetico varate nei mesi scorsi col decreto legge n. 78/2010 potrebbero davvero tradursi in autentiche stangate a carico di contribuenti incolpevoli.

In sostanza, fra le tante novità  introdotte per fronteggiare l’evasione fiscale èstato stabilito un effetto perverso dell’applicazione del nuovo redditometro. Chi, nel corso dell’anno, esegue un esborso di grandi dimensioni fra quelli tenuti sott’occhio (abitazioni, auto nuove di grossa cilindrata, barche ecc.) sarà  al riparo dall’accertamento solamente se i redditi dichiarati nell’anno medesimo sono tali da coprire l’importo.

Accertamenti anche sui c/c dei familiari

In ogni momento, l’Agenzia delle Entrate puಠottenere da qualsiasi istituto bancario notizie sui movimenti che concernono qualsivoglia conto corrente o altro rapporto finanziario.

Consci di cià², i cittadini in vena di nascondere qualcosa all’occhio vigile del Fisco si appoggiano con grande frequenza ai conti correnti intestati al coniuge, ai figli o ad un amico di assoluta fiducia, facendo transitare su di essi gli importi che si vuole tenere celati.

Dimostrare la residenza in un paradiso fiscale

Principato-di-Monaco

Quello dei paradisi fiscali èun problema ancora difficile da sradicare nonostante il profluvio di norme in materia che penalizzano chi dichiara la residenza in uno dei Paesi o territori iscritti nella famigerata “black list” elaborata dal ministero delle Finanze.

Fra le tante leggi, la pi๠semplice e micidiale èquella che stabilisce che chi si dichiara residente in un paradiso fiscale èreputato come residente in Italia, e dunque tassato per tutti i suoi redditi secondo le nostre norme, a meno che non sia egli stesso a dimostrare di vivere davvero nel territorio considerato.

Studi di settore, il 60% dei contribuenti controllati si arrende

studi

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, circa il 60% dei contribuenti dotati di partita IVA e controllati nel biennio 2007-08 selezionati sulla base degli studi di settore hanno voluto o dovuto arrendersi di fronte alle ragioni dell’Amministrazione Finanziaria e hanno accettato di pagare imposte e sanzioni sul sovra-reddito (eccedente rispetto a quello dichiarato), cosଠcome calcolato dal software Gerico.